Cinque azzurri occupano il primo posto nel ranking mondiale, in quello che Stefano Mei definisce «un momento così pieno di campioni non c’è mai stato». Larissa Iapichino nel lungo, Leonardo Fabbri nel getto del peso, Massino Stano e Sofia fiorni nella maratona di marcia, Nadia Battocletti nella corsa campestre occupano la prima posizione al mondo nella loro specialità, con l’Italia seconda per numero di primati alle spalle del colosso Usa.
«Abbiamo ogni anno ragazzi che ci sorprendono — ha detto il presidente della Fidal, ospite di Radio anch’io Lo sport su Radio 1 — pensiamo di esser arrivati al massimo e poi invece fanno ancora meglio». All’origine, secondo Mei, ci sono «le scene fantastiche delle Olimpiadi di Tokyo».
«Siamo una delle nazioni più forti al mondo. Nei nomi manca Gianmarco Tamberi che ha gareggiato meno ma quando lo ha fatto ha dimostrato ancora di essere il migliore. C’è un circolo virtuoso perché troviamo sempre nuovi talenti», ha aggiunto il numero uno della federazione.
I prossimi appuntamenti citati da Mei sono «i mondiali nel 2027 a Pechino e i Giochi di Los Angeles nel 2028». «Due appuntamenti che porteranno ancora tanta gloria», ha sottolineato.
Quanto alla bocciatura di Roma, candidata per la rassegna iridata 2029 assegnata a Nairobi, il n.1 Fidal ha commentato: «secondo me non è stata chiarissima, ma è una gara e va accettata».


























































