Carmine Palmiero, già presidente del Consiglio Comunale di Aversa, e i coordinatori dei movimenti civici cittadini hanno annunciato una mobilitazione per il 20 novembre all’Hotel Artemide contro la proposta di delibera numero 668 relativa agli “Indirizzi programmatici di orientamento strategico” per il nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC).
In un comunicato congiunto Palmiero e i leader delle associazioni contestano la cancellazione del principio del “Consumo Zero di Suolo” dal testo della proposta. Secondo gli estensori del comunicato, al posto del divieto rigoroso è stata inserita una formulazione più generica: “perseguire il contenimento del consumo di suolo attraverso il bilanciamento ecologico e la compensazione urbanistica”.
«In termini urbanistici, questa è la maschera perfetta per la speculazione», si legge ancora nella nota di Palmiero. «Significa che un palazzinaro potrà cementificare le poche aree libere rimaste in città, a patto di offrire una “compensazione” monetaria o un piccolo standard altrove. È un insulto a una città già satura e soffocata dallo smog, dove le polveri sottili superano costantemente i limiti di legge per la drammatica mancanza di verde pubblico».
I promotori del fronte civico avvertono inoltre del rischio idrogeologico collegato alla rimozione di vincoli rigidi: senza il principio del consumo zero, a rischio di edificazione sarebbero «zone strategiche come Via Nobel, l’area dell’ex Texas, l’Ippodromo e l’intera direttrice di Via Gramsci», con possibili conseguenze come isole di calore estive più intense e fenomeni meteorologici estremi.
Palmiero ha rivolto un appello alle minoranze in Consiglio Comunale: «Chiedo formalmente a tutte le minoranze in Consiglio Comunale di alzare le barricate. Non si può mediare: va preteso un emendamento vincolante che reintroduca il divieto assoluto di edificazione residenziale su queste aree».
Il comunicato è firmato da Carmine Palmiero (Coordinatore Aversa Rinasce), Giovanni Leccia (Coordinatore A Testa Alta) e Domenico Grimaldi (Coordinatore Noi Normanni). I tre coordinatori definiscono la proposta numero 668 «il punto di non ritorno e il definitivo fallimento politico di questa amministrazione» e annunciano che risponderanno «uniti», offrendo «un’alternativa seria, competente e fermamente consapevole che il territorio va protetto, non cementificato».
L’appuntamento pubblico è fissato per il 20 novembre alle ore 18:30 presso l’Hotel Artemide, in Piazza Ruberti ad Aversa, dove il fronte civico presenterà la propria proposta alternativa per lo sviluppo della città e invita «tutta la cittadinanza, le associazioni e le forze sane del territorio» a partecipare.





























































