martedì, Ottobre 20, 2026
Home Sport Bagnoli, varo dell’AC75 di La Roche-Posay Racing Team: prima barca per l’America’s...

Bagnoli, varo dell’AC75 di La Roche-Posay Racing Team: prima barca per l’America’s Cup 2027

L’applauso dei numerosi ospiti schierati lungo il muretto vista mare all’esterno della base tecnica di La Roche-Posay ha accompagnato il varo dell’AC75 francese, la prima delle sette barche che si contenderanno l’America’s Cup 2027, al suo ingresso nelle acque di Bagnoli. Qui prenderanno subito il via gli allenamenti di preparazione alla Louis Vuitton Cup.

Nella passata edizione a Barcellona il Racing Team transalpino era stato l’ultimo ad arrivare negli hangar spagnoli; questa volta, anche grazie ai risultati incoraggianti della regata preliminare di settembre, La Roche-Posay è invece giunta per prima e si è presentata alla città con una cerimonia alla quale hanno partecipato istituzioni locali e nazionali e i vertici di Sport e Salute, il soggetto attuatore dell’America’s Cup incaricato dal Governo italiano.

Dopo l’intervento del ceo del team, Stephan Kandler, sul palco sono saliti gli atleti: lo skipper Quentin Delapierre, i timonieri Diego Botin e Enzo Balanger, i trimmer Jason Saunders, Florian Trittel e Leigh McMillan, i due strategist Amelie Grassi e Maelenn Lemaitre e il componente di supporto dell’equipaggio Timothe Lapauw.

È il trimmer Florian Trittel, nato in Svizzera ma di passaporto spagnolo, a commentare l’evento: “È una giornata molto emozionante per noi, siamo la prima squadra ad essere in acqua e penso che questo sia veramente importante: abbiamo bisogno di conoscere le condizioni che ci sono qui, ci attende una gara dove dobbiamo far evolvere la barca, ogni giornata di allenamento è un’opportunità per farlo”.

“Si vede già da lontano — sottolinea la medaglia d’oro olimpica nella vela ai Giochi di Parigi nel 2024 — che questo team sta prendendo la giusta inerzia: se lavoriamo bene possiamo fare risultato”, aggiunge Trittel, che definisce “paradisiaco” il campo di regata che ospiterà la kermesse.

La Roche-Posay Racing Team si presenta inoltre con una struttura composta da “più di 100 persone” e un obiettivo chiaro, nelle parole del trimmer: “Le avversarie sono forti, il gioco sarà molto aperto, ma ci siamo anche noi. Da adesso — conclude il trimmer — iniziano otto mesi in cui dobbiamo lavorare come non mai. E lo faremo”.