L’ASL Bari sostiene la diffusione di una corretta cultura del farmaco patrocinando il ciclo di incontri “+ Equivalenza + Valore”, promosso da Federfarma Bari in collaborazione con la FIMMG Bari e rivolto a medici di medicina generale e farmacisti della provincia. L’iniziativa, in programma nella seconda parte di ottobre, ha l’obiettivo di approfondire gli aspetti scientifici, clinici ed economici dei farmaci equivalenti e dei biosimilari e di favorire il confronto tra professionisti sanitari, in particolare farmacisti del circuito convenzionato e medici di medicina generale.
I promotori sottolineano che i farmaci equivalenti garantiscono standard di qualità, efficacia e sicurezza paragonabili al medicinale di riferimento, contribuendo al contempo alla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale. I biosimilari, allo stesso modo, vengono indicati come uno strumento per ampliare l’accesso alle terapie biologiche, promuovendo equità nelle cure e un impiego più appropriato delle risorse pubbliche. Per questo motivo la promozione della conoscenza scientifica e il confronto professionale sono ritenuti fondamentali per rafforzare la fiducia nei confronti di questi medicinali e per contrastare informazioni scorrette o convinzioni non supportate dalle evidenze.
Il programma prevede quattro incontri, tutti con inizio alle 20,30, distribuiti sul territorio della provincia di Bari:
– 13 ottobre 2026 | Molfetta | Fabbrica di San Domenico – Sala Conferenze “Beniamino Finocchiaro” – Via S. Domenico, 69
– 15 ottobre 2026 | Monopoli | Sala delle Terre Parlanti – Palazzo San Giuseppe – Vico Acquaviva, 19
– 19 ottobre 2026 | Altamura | Sala Giunta Comunale – Palazzo di Città
– 22 ottobre 2026 | Bari | Asl Bari – CTO Lungomare Starita, 6
«Promuovere la conoscenza dei farmaci equivalenti e biosimilari – dichiara il direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio – significa investire nella qualità dell’assistenza sanitaria». «L’appropriatezza prescrittiva e la corretta informazione scientifica – aggiunge – sono strumenti fondamentali per garantire ai cittadini cure efficaci, sicure e accessibili. I farmaci equivalenti e i biosimilari rappresentano una risorsa preziosa perché consentono di coniugare tutela della salute e sostenibilità del Servizio sanitario, liberando risorse che possono essere reinvestite nell’innovazione e nel miglioramento dell’assistenza. È nostro compito favorire occasioni di confronto tra i professionisti e diffondere una cultura basata sulle evidenze scientifiche».
Con il patrocinio concesso all’iniziativa, l’ASL Bari conferma il proprio impegno nella promozione dell’appropriatezza prescrittiva, della formazione continua degli operatori sanitari e della diffusione di informazioni corrette e autorevoli, nell’interesse dei cittadini e della salute pubblica.
Per il presidente di Federfarma Bari, Vito Novielli, l’iniziativa punta a uniformare la diffusione dei farmaci equivalenti sul territorio agli standard nazionali e ad avvicinarli a quelli europei. Novielli evidenzia inoltre l’obiettivo di mettere in sinergia medico di medicina generale e farmacia territoriale convenzionata, condividendo un indirizzo strategico con l’ASL e favorendo un dialogo diretto sul territorio attraverso incontri interattivi.
Nicola Calabrese, segretario provinciale FIMMG Bari, sottolinea che i medici di famiglia operano quotidianamente per conciliare qualità delle cure e uso appropriato delle risorse, con particolare attenzione al peso economico dei farmaci sulle famiglie. Calabrese ricorda che la sostituzione con un farmaco equivalente non può ridursi a un atto meccanico, ma richiede una valutazione clinica personalizzata, relazione con il paziente ed educazione sanitaria, e conclude che la partecipazione all’iniziativa vuole avviare un percorso condiviso tra tutti gli attori coinvolti per rendere concreti questi obiettivi.



























































