mercoledì, Ottobre 21, 2026
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Bari e Napoli, sindaci Leccese e Manfredi a Salvini: anticipi l’incontro, rischio paralisi

I sindaci di Bari e Napoli, Vito Leccese e Gaetano Manfredi, hanno rilanciato in una nota congiunta gli appelli rivolti nei giorni scorsi e sottolineato la necessità del confronto avviato dal Governo con le associazioni dell’autotrasporto, definendo la situazione nelle città del Mezzogiorno “estremamente critica” e a rischio di un ulteriore aggravamento con il passare delle ore.

I primi cittadini prendono atto “degli impegni economici annunciati dal Governo”, ma chiedono che si acceleri “concretamente la risoluzione della vertenza”. Nell’appello sollecitano inoltre il Governo e il ministro Salvini ad anticipare il confronto previsto per il 27, avvertendo del rischio di “città paralizzate e sommerse dai rifiuti”.

Secondo Leccese e Manfredi, nei due capoluoghi di regione e negli altri territori del Sud il blocco della circolazione delle merci sta compromettendo gli approvvigionamenti alimentari: “prodotti che non raggiungono le piattaforme di distribuzione e scaffali dei supermercati sempre più vuoti”. Segnalano inoltre che le difficoltà cominciano a interessare anche servizi essenziali come la raccolta dei rifiuti e il trasporto pubblico extraurbano.

L’emergenza, avvertono i sindaci, “rischia di paralizzare intere comunità, con conseguenze economiche e sociali sempre più pesanti”. Auspicano che “tutte le parti coinvolte individuino soluzioni che consentano di ripristinare la regolare circolazione delle merci e garantire la continuità dei servizi essenziali”.

Pur dichiarando di comprendere “le ragioni di chi protesta contro costi ormai insostenibili”, Leccese e Manfredi affermano che “al contempo non possiamo permettere che a pagarne le conseguenze siano intere comunità”. Concludono chiedendo che “tutte le istituzioni facciano fronte comune, assumendosi ciascuna le proprie responsabilità, prima che questa emergenza metta in ginocchio le nostre città”.