mercoledì, Ottobre 21, 2026
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Belluno, 78 firme chiedono allargamento e messa in sicurezza di Via Gresal

Settantotto firme per chiedere al Comune di Belluno di non accantonare il progetto di riqualificazione di Via Gresal e di ripristinare le risorse necessarie per realizzarlo. Nei giorni scorsi è stata protocollata una petizione popolare promossa da Franco Roccon che intende riaprire il dossier sull’allargamento, la messa in sicurezza e l’asfaltatura della strada che collega l’area di Vignole e Orzes con il territorio di Sedico e la zona industriale di Gresal.

I promotori sottolineano che l’intervento è atteso da oltre vent’anni e interessa centinaia di residenti e utenti che quotidianamente utilizzano l’arteria come collegamento tra Belluno e Sedico. Nel testo si evidenzia che la carreggiata è in diversi punti troppo stretta per consentire agevolmente l’incrocio dei veicoli e che le condizioni della sede stradale richiedono un intervento strutturale. Viene inoltre ricordato come, negli anni, siano state avviate interlocuzioni con i proprietari dei terreni interessati dall’eventuale allargamento e che alcune disponibilità alla cessione delle aree erano già state manifestate.

La petizione segnala anche che nelle precedenti programmazioni comunali erano state previste risorse per circa 250 mila euro destinate all’intervento, fondi poi ridestinati ad altre necessità dell’amministrazione. Secondo i firmatari questa scelta rischia di allungare ulteriormente i tempi di realizzazione dell’opera. Per questo la richiesta al Comune è di riconoscere il carattere prioritario dell’intervento, completare la progettazione tecnica, ripristinare le risorse economiche necessarie e definire un cronoprogramma pubblico con tempi certi. Tra le altre istanze figura la ricerca di eventuali finanziamenti sovracomunali e l’avvio di un confronto con il Comune di Sedico, dato il ruolo di collegamento intercomunale svolto da Via Gresal.

I promotori precisano inoltre che non ritengono sufficiente la realizzazione di semplici piazzole di scambio, soluzione recentemente prospettata dall’amministrazione, e chiedono invece un intervento organico che comprenda l’allargamento della carreggiata, la sistemazione del fondo stradale, l’asfaltatura completa e le opere necessarie per garantire la sicurezza della circolazione. La petizione, protocollata il 13 ottobre con il numero 47734, seguirà l’iter previsto dallo Statuto comunale e dal regolamento del Consiglio comunale, con l’obiettivo di approdare nelle prossime sedute dell’assemblea cittadina.