martedì, Ottobre 20, 2026
Home Informazione Locale Belluno Belluno: scuole Gabelli ospitano La Bellissima Guerra, disegni di bambini dai fronti

Belluno: scuole Gabelli ospitano La Bellissima Guerra, disegni di bambini dai fronti

Belluno, 19/10/2026 – È stata inaugurata nelle sale espositive delle scuole Gabelli di Belluno l’esposizione “La Bellissima Guerra”, curata da “Insieme si può…” e dal Comitato Belluno Comunità che educa. Promossa dall’associazione “Insieme si può…”, in collaborazione con il Comitato Belluno Comunità che educa e con il patrocinio del Comune di Belluno, la mostra rimarrà aperta fino al 25 ottobre e presenta una raccolta di elaborati artistici realizzati da bambini e bambine provenienti da sei aree di conflitto: Gaza, Cisgiordania, Ucraina, Sudan, Myanmar e Afghanistan. L’ingresso è dal parcheggio di via Girolamo Segato.

I disegni esposti non si limitano a documentare distruzione e paura: nelle linee tracciate dai giovani autori emergono il ricordo della casa, il calore degli affetti familiari, i banchi di scuola, il desiderio di giocare e la speranza in un futuro diverso. Accostare sei contesti di guerra risponde, spiegano gli organizzatori, all’urgenza di non smettere di guardare e di restituire una prospettiva globale, ricordando che dietro ogni titolo di giornale ci sono vite quotidiane spezzate indipendentemente dalla latitudine.

La mostra è il fulcro di un percorso formativo che include una settimana di laboratori artistici ed esperienziali destinati agli studenti e alle studentesse delle scuole primarie e secondarie del territorio. Le attività, pensate per stimolare ascolto, cooperazione e incontro tra culture, comprendono giochi cooperativi e laboratori di disegno e arteterapia; spazi di espressione emotiva per imparare a riconoscere e dare un nome ai sentimenti; momenti interculturali, tra cui danze tradizionali dei popoli coinvolti nei conflitti e circle singing; e approfondimenti tematici con un focus sul legame tra conflitti, gestione delle risorse e cambiamenti climatici.

L’allestimento alle scuole Gabelli è a ingresso libero. Gli organizzatori di “Insieme si può…” commentano: “Nelle situazioni di guerra, la paura delle bombe restringe l’orizzonte al presente e al tentativo di sopravvivere giorno dopo giorno. Con questa iniziativa vogliamo raccontare l’orrore globale dei conflitti, ma anche ciò che si può fare per prevenirli e ricostruire dopo la violenza, restituendo ai giovani e alle vittime la capacità di tornare a immaginare ciò che verrà.”