martedì, Ottobre 20, 2026
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Belluno, Ulss 1 Dolomiti lancia la campagna vaccinale per virus invernali

È partita ufficialmente il 19 ottobre dalla Casa della Comunità di Belluno la campagna di vaccinazione contro i virus respiratori stagionali promossa dall’Ulss 1 Dolomiti. Dopo i primi giorni dedicati alle persone più fragili, l’iniziativa entra nella fase rivolta all’intera cittadinanza. Per l’occasione numerose autorità locali, rappresentanti delle categorie economiche e del volontariato si sono sottoposti alla somministrazione pubblica del vaccino, rilanciando l’invito alla popolazione: «Proteggi te stesso e chi ti sta vicino, vaccinati».

Tra i primi a ricevere la dose sono stati il direttore generale dell’Ulss 1 Dolomiti Achille Di Falco, il vescovo Renato Marangoni, il prefetto Antonello Roccoberton, il questore Roberto Della Rocca, il comandante del Gruppo di Belluno della Guardia di Finanza Alessandro Alberioli e alcuni rappresentanti delle amministrazioni comunali, tra cui Marco Dal Pont per Belluno, Roberto Padrin per Longarone e Gianni Burigo per Soverzene. All’evento hanno partecipato anche esponenti del mondo economico e sociale, come il presidente di Ascom Paolo Doglioni, Andrea Cerentin per Appia Cna e il presidente del Comitato d’Intesa Gianluca Corsetti, insieme a numerosi volontari.

L’Ulss 1 Dolomiti ricorda che, con l’arrivo della stagione fredda e la contemporanea circolazione di influenza e Covid-19, la vaccinazione resta lo strumento più efficace per ridurre il rischio di complicanze e ricoveri. Nella stessa seduta è possibile effettuare sia il vaccino antinfluenzale sia quello anti-Covid.

Dal 19 ottobre i cittadini possono vaccinarsi attraverso il proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta, nelle farmacie aderenti e negli ambulatori vaccinali dell’Ulss previa prenotazione. È inoltre previsto l’accesso libero, dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20, nelle Case della Comunità di Belluno, Feltre, Agordo e Pieve di Cadore.

Particolare attenzione è riservata alle persone anziane o con difficoltà negli spostamenti: grazie al progetto Stacco è infatti disponibile un servizio gratuito di trasporto e accompagnamento verso i punti vaccinali, garantito dalla rete del volontariato locale.

«La vaccinazione allena il nostro sistema immunitario a rispondere a questi insulti provenienti dalle sindromi influenzali. La presenza corale di oggi dimostra che la salute è un bene comune e un impegno collettivo», ha dichiarato il direttore generale Achille Di Falco. «Ringrazio tutte le autorità, le associazioni di categoria e il volontariato per essere stati al nostro fianco. L’invito ai cittadini è di cogliere questa opportunità per proteggere se stessi e le persone care».