Berlino, gennaio 1933: cinque settimane che segnano l’avvio di uno dei capitoli più drammatici della storia tedesca sono al centro della quinta e ultima stagione di Babylon Berlin. A quattro anni dall’uscita della quarta stagione, la pluripremiata serie internazionale — venduta in più di 140 territori — torna con un ultimo ciclo di otto episodi. La nuova stagione, il cui trailer italiano è stato rilasciato, sarà trasmessa in esclusiva su Sky e in streaming solo su Now, con due nuovi episodi a settimana a partire dal 10 novembre.
Diretta da Tom Tykwer, Achim von Borries e Henk Handloegten, la serie riprende dai romanzi di Volker Kutscher dedicati al commissario Gereon Rath, pubblicati in Italia da Feltrinelli. La quinta stagione si ispira al romanzo Berlino brucia e racconta le settimane che vanno dal 30 gennaio 1933, giorno della nomina di Adolf Hitler a Cancelliere del Reich, fino al giorno delle elezioni, passando per l’incendio del Reichstag.
Nel cast tornano Volker Bruch, nel ruolo del commissario Gereon Rath, e Liv Lisa Fries, che interpreta Charlotte Ritter. Completano il cast Peter Kurth, Matthias Brandt, Hannah Herzsprung, Karl Markovics, Lars Eidinger, Sebastian Urzendowsky e Christian Friedel. Babylon Berlin è scritta e diretta da Tom Tykwer, Achim von Borries e Henk Handloegten ed è una produzione X Filme Creative Pool, in coproduzione con Ard Degeto, Wdr, Swr, Hr, Radio Bremen e Beta Film, in collaborazione con Rbb.
La trama della stagione si concentra su tensioni politiche e personali. Il giovane detective Gereon Rath viene coinvolto in oscure cospirazioni, mentre Charlotte Ritter — descritta come una giovane donna brillante che lotta per migliorare le condizioni di vita della propria famiglia — cerca riconoscimento in un dipartimento di polizia a predominanza maschile. Nel frattempo forze oscure si coalizzano nel tentativo di abbattere la democrazia, mentre di notte la città “continua a ballare sull’orlo del vulcano”.
Charlotte indaga su una serie di omicidi che colpiscono ex soldati di prima linea: i collegamenti e i motivi risalgono al 1918. Dalla vicenda emerge la scomparsa di un fascicolo che getta nuova luce sul periodo trascorso da Hitler come soldato durante la Prima guerra mondiale. Si tratta, nel racconto della serie, di materiale politicamente incendiario e le persone coinvolte sembrano disposte a tutto pur di impossessarsene, persino ad uccidere. Quando Gereon Rath scompare improvvisamente senza lasciare traccia, Charlotte si trova ad affrontare l’incertezza sul suo destino.



























































