Il repertorio barocco torna nella Stagione lirica del Teatro Comunale di Bologna con Semele, dramma musicale in tre atti di Georg Friedrich Händel proposto per la prima volta dal Comunale e in forma di concerto. Gli spettacoli sono in programma venerdì 23 ottobre alle 20 e domenica 25 alle 16 all’Auditorium Manzoni, sede abituale dei concerti sinfonici utilizzata ora come palcoscenico per l’opera a causa dell’indisponibilità della sala storica di piazza Verdi, ancora chiusa per lavori di ristrutturazione.
Dopo la rinuncia dell’annunciato Rinaldo Alessandrini, sul podio salirà Giulio Prandi, specialista del repertorio e ospite di istituzioni come il Teatro alla Scala, il Maggio Musicale Fiorentino e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nel 2003 Prandi ha fondato il Coro e Orchestra Ghislieri, con cui ha realizzato varie incisioni discografiche.
Il cast riunisce interpreti affermati della vocalità barocca: il soprano Suzanne Jerosme nel ruolo del titolo, il tenore Jorge Navarro Colorado come Jupiter/Apollo, il mezzosoprano Giuseppina Bridelli in Juno/Ino e il controtenore Raffaele Pe, al debutto al Comunale di Bologna, come Athamas. Completano la compagnia il basso Ben Kazez nei ruoli di Cadmus, Somnus e Primo sacerdote e il soprano Monica Piccinini come Iris. Il Coro del Tcbo è preparato da Claudio Marino Moretti.
Composta su un libretto in inglese, Semele si colloca a metà strada tra opera e oratorio. La vicenda, tratta dalla mitologia greca e dalle Metamorfosi di Ovidio, narra l’amore di Semele per Giove e la gelosia di Giunone: la dea convince la rivale a chiedere all’amante di mostrarsi nella sua autentica natura divina e la folgore di Giove provoca la morte di Semele. L’opera debuttò al Covent Garden di Londra nel 1744, durante la stagione quaresimale.
A Bologna, prima di questo allestimento, era stata udita solo l’aria “Myself I shall adore”, interpretata dal soprano Kathleen Battle nel Bologna Festival del 1992. Prima delle rappresentazioni è prevista inoltre un’introduzione all’ascolto il 20 ottobre alle 18 nel Foyer Rossini del Comunale, con il direttore artistico del Comunale Pierangelo Conte, il giornalista Luca Baccolini e il musicologo Francesco Lora.


























































