L’appello a un’azione comune per la sicurezza sul lavoro, partendo da esperienze già avviate in Emilia-Romagna come il Patto per la salute e la sicurezza, e l’introduzione di incentivi per sostenere investimenti in crescita e sviluppo: queste le richieste avanzate oggi dal segretario regionale della Cisl Filippo Pieri.
La necessità di porre la sicurezza tra le priorità è stata ribadita dopo le continue morti sul lavoro che nelle ultime settimane hanno interessato l’Emilia-Romagna. Anche l’incidente stradale di lunedì a Bologna, in Interporto, dove un 52enne di origine marocchina ha perso la vita scontrandosi in auto contro un mezzo pesante sulla via d’accesso, è stato richiamato come esempio della questione.
“Serve una forte alleanza istituzionale e sociale”, ha detto Pieri, sottolineando l’importanza di un coordinamento che metta insieme soggetti diversi per prevenire ulteriori tragedie.
Sul funzionamento delle strutture locali, Pieri ha aggiunto: “I tavoli territoriali devono essere messi nella condizione di funzionare, non possono rappresentare una criticità”.
Di attualità resta anche la discussione sulla manovra, che attraversa una fase di stallo dopo il rinvio in Congilio dei ministri e in attesa della trasferta a Bruxelles della premier Meloni, che al Consiglio europeo tornerà a chiedere più flessibilità. La Cisl ha intanto fissato le proprie priorità in materia di sicurezza e sviluppo.





























































