Le Borse europee proseguono in netto rialzo mentre si allenta la tensione sui titoli di Stato. Gli investitori cercano indizi sulle prossime decisioni delle banche centrali dopo i dati sull’inflazione; il presidente della Fed, Kevin Warsh, alle riunioni Fmi a Bangkok ha deciso di non fornire indicazioni in vista della riunione del 27-28 ottobre.
L’indice stoxx 600 sale dello 0,6% in avvio di contrattazioni in vista dell’apertura di Wall Street, i cui future sono positivi. Tra i principali listini, Francoforte è in rialzo dell’1,1%, Milano e Madrid dell’1%, Parigi dello 0,4% e Londra dello 0,1%.
I settori che sostengono il mercato sono l’auto (+1,2%) e il lusso (+0,7%); bene anche i tecnologici (+1%) dopo il tonfo della vigilia. Acquisti sulle utility (+0,5%) in scia dell’aumento del prezzo del gas: ad Amsterdam il gas registra un rialzo dell’1,5% a 87,72 euro al megawattora. L’energia è invece poco mossa (+0,05%), mentre il petrolio si mostra debole: il Wti scende dello 0,5% a 97,45 dollari al barile e il Brent cala dello 0,09% a 105,77 dollari.
I rendimenti dei titoli di Stato sono in lieve rialzo. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 107 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,50% e quello tedesco al 3,43%.
A Piazza Affari vola Cucinelli (+6%) dopo i risultati dei nove mesi in crescita e le stime riviste al rialzo. In evidenza anche Leonardo (+4,2%), Stellantis (+3,3%), Fincantieri e Avio (+3,2%).
Tra le banche sale Mps (+1,6%), coinvolta nell’Opas di Intesa (+1,4%) e in vista dell’assemblea del 29 ottobre. Bene Unicredit (+0,7%) dopo il via libera della Bce per il controllo di Commerz.
In fondo al listino figurano Technoprobe (+1,9%), Terna (-0,5%) e Stm (-0,3%).


























































