Accuse reciproche, interruzioni continue e una clima di forte tensione, che per alcuni momenti ha sfiorato la rissa fra gli staff: così si è svolto il primo dibattito televisivo tra Lula e Flavio Bolsonaro, durato oltre un’ora e mezza e volto a mettere in luce sia le profonde differenze politiche sia l’aperta ostilità personale tra i due candidati alla presidenza del Brasile.
Divisi anche nell’aspetto, Lula — che presto compirà 81 anni — è comparso negli studi di Tv Bandeirantes in abito grigio scuro con una cravatta nei colori della bandiera nazionale. Flavio Bolsonaro, 35 anni più giovane, si è presentato invece in completo blu ma senza cravatta. Diverso è stato anche il comportamento: ogni volta che il presidente uscente parlava in camera, Flavio ha passeggiato alle sue spalle per tutta la serata, cercando di attirare l’attenzione con gesti e movimenti delle mani; comportamento contestato in diretta dallo staff di Lula. Il candidato progressista ha invece ascoltato le parole dell’avversario rimanendo dietro il proprio podio.
Nel corso del confronto i toni sono oscillati tra distacco e aggressività: uno dei due è apparso più diretto e assertivo, ai limiti dell’arroganza; l’altro più accalorato e passionale, talvolta meno preciso ma potenzialmente più empatico.
Il primo scontro si è focalizzato sugli scandali che coinvolgono le rispettive famiglie. Flavio ha attaccato il figlio di Lula, detto Lulinha, al centro di tre inchieste e accusato di corruzione; il presidente ha replicato che si tratta di materia all’esame della magistratura. Lula ha poi richiamato i noti rapporti della famiglia Bolsonaro con il banchiere Vorcaro, in carcere per bancarotta, e ha attaccato il fratello Eduardo: “E’ fuggito in America per cospirare contro il Brasile”.
Uno degli scambi più rilanciati dai profili progressisti ha riguardato poi il voto dei detenuti: “Ti sei chiesto come mai il 75% dei carcerati vota per te?” ha affermato Flavio. “Io vorrei che mi votasse il 100%. Voglio anche il voto di tuo padre. Jair vota per me, tanto sai che io sono meglio di tuo figlio”, ha risposto Lula.

























































