Brescia. Cinque persone sono state raggiunte dagli avvisi di conclusione delle indagini preliminari per presunti reati di rapina, furto e ricettazione commessi tra luglio 2024 e luglio 2025 a Brescia e in diversi comuni della provincia.
Gli atti sono stati notificati il 16 ottobre dai carabinieri delle Compagnie di Brescia e Verolanuova, al termine di un’attività investigativa congiunta.
Al centro dell’inchiesta ci sono due rapine ai danni di una sala slot del capoluogo, dalle quali sarebbero stati sottratti complessivamente oltre 90mila euro. Tra le persone indagate figura anche una dipendente dell’esercizio, che secondo l’ipotesi investigativa avrebbe avuto un ruolo da basista nella preparazione dei colpi.
Le verifiche hanno riguardato inoltre il furto di denaro e tabacchi in un bar di Rezzato, avvenuto dopo lo sfondamento della porta d’ingresso, il tentato furto di un’automobile e il furto di cavi elettrici ai danni di un’azienda di Bagnolo Mella. A Manerbio sarebbero stati rubati biglietti Gratta e Vinci per un valore complessivo di 1.400 euro da un bar tabacchi situato all’interno di una stazione di servizio.
Sono contestati anche due episodi di ricettazione relativi a veicoli e targhe di provenienza furtiva, che sarebbero stati utilizzati per mettere a segno i reati.
La conclusione delle indagini preliminari consente agli indagati di conoscere formalmente le contestazioni e di esercitare i propri diritti di difesa. La loro eventuale responsabilità dovrà essere accertata in sede giudiziaria, nel rispetto della presunzione di innocenza.





























































