Brescia. Era stata ammessa alla detenzione domiciliare per poter lavorare attraverso una onlus, ma dopo circa un mese si era allontanata, facendo perdere le proprie tracce. Una donna italiana di 41 anni è stata arrestata nuovamente dalla Polizia Locale di Brescia e trasferita in carcere dopo l’aggravamento della misura cautelare.
Il nuovo arresto è avvenuto mercoledì 21 ottobre in via Eritrea, la stessa zona industriale dismessa in cui gli agenti l’avevano rintracciata sabato scorso. L’area, da anni inutilizzata, è frequentata anche da persone senza fissa dimora.
La donna, con precedenti per rapina, resistenza, truffa e furto aggravato, era stata arrestata sabato per evasione dai domiciliari. Martedì, dopo la convalida dell’arresto, era tornata in libertà, mentre era stata avanzata la richiesta di aggravamento della misura. Il provvedimento è stato quindi eseguito oggi, con il trasferimento in carcere.





























































