sabato, Ottobre 17, 2026
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Bufera su Elisa Isoardi: in redazione di Bar Centrale spunta una ‘totomorte’ con 22 vip

Elisa Isoardi è al centro di una polemica dopo la pubblicazione su Instagram di una storia in cui sullo sfondo è stata ripresa una lavagna della redazione con una cosiddetta “dead pool”, un vero e proprio “totomorte” con i nomi di alcuni personaggi famosi. Isoardi, 43 anni, conduttrice di Bar Centrale, programma di Rai 1 in onda il sabato pomeriggio dalle 14:00 alle 15:00, aveva condiviso l’immagine di una collaboratrice in pausa con la didascalia “Momento prima lettura con popcorn”.

Secondo il post, nella lavagna erano riportati i nomi di 22 vip, con l’età annotata accanto a ogni cognome; dei tre nomi rimanenti non è stata possibile la lettura. I nomi leggibili indicati sulla lavagna sono: Lino Banfi, Renzo Arbore, Sophia Loren, Mogol, Liliana Segre, Tony Renis, Adriano Celentano, Vincenzo Mollica, Johnny Dorelli, Maurizio Mattioli, Giovanni Allevi, Paolo Conte, Teddy Reno, Roberto Vecchioni, Vittorio Sgarbi, Memo Remigi, Sergio Mattarella, Dino Zoff e Mina.

L’intenzione di Isoardi, si legge, era di condividere con i fan un momento di svago dietro le quinte, ma la scena della lavagna è stata ripresa accidentalmente. Dopo la diffusione della storia, Isoardi l’ha rimossa, ma gli screenshot sono cominciati a circolare sui social, scatenando una ondata di critiche. Alcuni utenti hanno definito la vicenda un “gioco macabro” e di “pessimo gusto”, altri l’hanno giudicata “oscena”, “irrispettosa” e “assurda”; c’è chi ha sostenuto che l’episodio dovrebbe portare al licenziamento immediato dell’intera redazione di Bar Centrale. Al momento la Rai non si è ancora pronunciata.

Tra i personaggi citati, Lino Banfi ha commentato la vicenda ai microfoni dell’agenzia LaPresse: “Inizialmente pensavo che fossi il primo della lista di chi dovevano intervistare, perché sto lavorando più adesso che quando avevo cinquant’anni. Dico, giustamente mi hanno messo in cima. Poi ho visto bene e ho detto c…o no, sono nella lista dei possibili morti! Mi sto grattando”. Ha poi aggiunto, facendosi serio: “È un fatto normale – è giusto, serve come pro memoria, per ricordarmi che ho una certa età. Anche se vedo che chi ha anche meno anni di me a volte non sta così bene, anzi, alcuni sulla sedia a rotelle. Comunque, come si dice: grattatio pallorum omnia mala fugat”.