Si chiude con un grande appuntamento la stagione di danza del Teatro Lirico di Cagliari: dopo 10 anni, venerdì 16 ottobre alle 20 torna sul palcoscenico via Sant’Alenixedda Roberto Bolle con Caravaggio, capolavoro creato nel 2008 e firmato da Mauro Bigonzetti.
Lo spettacolo, proposto in tre eccezionali serate fuori abbonamento, sarà replicato sabato 17 ottobre alle 19 e domenica 18 alle 17. Si tratta di un viaggio nell’animo inquieto e geniale di Michelangelo Merisi: un balletto potente e viscerale che trasforma in movimento la drammaticità e la teatralità rivoluzionarie del pittore.
Protagonista è l’Étoile internazionale, affiancata da una compagnia di talenti creata ad hoc. Le musiche di Claudio Monteverdi sono riorchestrate da Bruno Moretti; scenografia e disegno luci sono firmati da Carlo Cerri, mentre i costumi-pelle sono di Lois Swandale e Kristopher Millar. L’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari sarà diretta da Marco Dallara, al suo ritorno a Cagliari (La fille mal gardée 2024, Lo schiaccianoci 2025).
L’intento di Bigonzetti è mettere in scena la complessità della figura di Caravaggio, celebrandone sia il travagliato mondo interiore sia il racconto attraverso l’espressione artistica. Seguendo l’interrelazione di questi aspetti, Caravaggio diventa un balletto psicologico e drammatico: dal punto di vista drammaturgico emergono “note” ricorrenti nel solo, nei duetti, nei terzetti e nei quartetti, inframmezzati da scene corali che allentano la tensione e imprimono il moto a un’azione incentrata sull’io caravaggesco.
Grazie all’essenziale arredo scenografico e al disegno luci di Carlo Cerri, l’unione tra i due mondi si ramifica, esaltando il pensiero coreografico e valorizzando il movimento dei corpi.


























































