La mostra “Nero su Bianco”, curata da Ettore Maria Garrozzo, apre il 16 settembre all’Officina degli Artisti di Caltanissetta nell’ambito della manifestazione “Le vie dei Tesori”. L’esposizione ricostruisce oltre quarant’anni di lavoro del fotografo e giornalista Luciano del Castillo, che ha raccontato attraverso l’obiettivo eventi e trasformazioni della storia recente.
Il percorso espositivo parte dalle cronache di mafia a Palermo, documentate per il quotidiano L’Ora, e si estende fino alle grandi svolte politiche e sociali dell’Europa dell’Est, alla caduta della Cortina di Ferro, alla fine della Prima Repubblica e agli sviluppi internazionali successivi agli attentati dell’11 settembre. Il lavoro di del Castillo si è svolto in prevalenza all’ANSA e tramite collaborazioni con diversi media nazionali e internazionali.
Due isole scandiscono simbolicamente il racconto: la Sicilia e Cuba. Dall’immagine “Compare Turiddu”, realizzata nei primi anni Ottanta nell’entroterra siciliano, fino a “Amo esta isla”, scattata all’Avana, il percorso mette a fuoco luoghi, persone e vicende che compongono la memoria di quattro decenni.
Tra le fotografie in mostra vi sono scatti che documentano i funerali di Giovanni Falcone nel 1992 e di Enrico Berlinguer nel 1984, le devastazioni della guerra a Sarajevo, immagini dall’Afghanistan e dalla Cisgiordania, così come testimonianze della pandemia a Roma e scene di vita quotidiana cubana.
In occasione dell’inaugurazione, il 16 settembre alle 19, Luciano del Castillo incontrerà il pubblico e racconterà le tappe fondamentali della propria carriera, accompagnando il racconto con la proiezione di alcune fotografie. La mostra propone così una riflessione sul ruolo della fotografia come strumento di testimonianza e memoria collettiva.



























































