Il cielo di Caorle si illuminerà con centinaia di droni la sera del 7 dicembre. Alle 18.30, in anteprima assoluta, lo spettacolo luminoso avvolgerà la statua della Madonna dell’Angelo davanti al mare, un evento che gli organizzatori descrivono come storico e che inaugurerà il Caorle Christmas Time 2026.
La manifestazione natalizia si svolgerà dal 5 dicembre al 6 gennaio e trasformerà la città in un villaggio affacciato sull’Adriatico. L’anteprima con i droni è organizzata da Saaway Travel, braccio operativo del Consorzio Turistico, in collaborazione con il Comune di Caorle. L’attesa è alta: l’ufficio turistico ha ricevuto numerose richieste di informazioni e prenotazioni per le camere.
Corrado Sandrin, presidente del Consorzio Turistico di Caorle, spiega le ragioni della scelta tecnologica e ambientale: “Un mare di droni avvolgerà la Madonna dell’Angelo con uno spettacolo mozzafiato. Centinaia di piccoli velivoli si alzeranno insieme davanti al mare, componendo in cielo figure e scene natalizie con una precisione impossibile per qualsiasi altro spettacolo pirotecnico. Una coreografia di luce che sostituisce l’impatto dei fuochi d’artificio con una proposta più rispettosa dell’ambiente e del paesaggio. Per questo si parla di show ‘green’: un modo di festeggiare coerente con una località che vive di mare e di natura e che ha scelto di investire sulla sostenibilità”.
L’evento segue l’edizione record del 2025, definita dalla organizzazione la migliore di sempre, con oltre cinquecentomila presenze complessive. I numeri segnalano anche una forte componente internazionale: molti visitatori sono arrivati dall’estero, con la grande maggioranza dall’Austria e una presenza significativa da Germania, Svizzera, Regno Unito e Polonia; in crescita anche gli arrivi da Spagna, Francia e Slovenia. All’aumento dei flussi ha contribuito una vasta campagna di comunicazione sui media e sui social, con notizie, video e post che hanno raggiunto milioni di persone.
Un altro indicatore considerato rilevante dagli operatori è la riapertura di negozi che solitamente restano chiusi in inverno: secondo gli organizzatori, la scelta di tenere le attività attive dimostra che la formula natalizia funziona non solo per hotel e ristoranti, ma per l’intero tessuto commerciale della città, contribuendo a consolidare il turismo invernale e l’identità di Caorle come meta vivace tutto l’anno.
Nell’edizione 2025 la città aveva proposto il “Natale più lungo d’Italia”, con un percorso di quasi due chilometri — quattrocento metri in più rispetto all’anno precedente — e ottantacinque casette e capanne lungo il tragitto, un primato a livello nazionale che aveva contribuito a rendere il villaggio natalizio tra i più grandi e complessi del Paese.
Lo show dei droni è presentato come simbolo della nuova edizione: un elemento scenico pensato per attirare pubblico dal Nordest e dall’estero e, al tempo stesso, un segnale sul modo in cui Caorle intende costruire il proprio futuro turistico. Per una sera, il 7 dicembre, il Natale salirà in cielo; poi sarà la città a vestirsi delle sue iniziative fino al 6 gennaio.



























































