Cardano al Campo (VA), 17 ottobre. Domenica 18 ottobre era in programma sull’impianto del Ciglione della Malpensa, a pochi passi dall’aeroporto, l’ultima prova del Campionato Italiano Quad FMI. Tuttavia la Federazione Motociclistica Italiana ha recuperato sulla stessa pista la gara rinviata il 17 maggio a Ciciano San Venanzio (Terni), comunicando la variazione ai piloti circa quindici giorni prima dell’evento.
Daniel Dalmasso ha affrontato il weekend con diversi inconvenienti logistici: il materiale da caricare sul furgone avrebbe dovuto essere pronto entro le 22 del venerdì, ma per problemi vari il trasferimento è avvenuto solo intorno alle 2 del sabato mattina. La sveglia è suonata alle 4.30 per arrivare al tracciato alle 7, completare lo scarico e sostenere le verifiche tecniche, che sono state superate senza complicazioni. Dalmasso ha svolto le prove libere del sabato con cautela per memorizzare il percorso, dove aveva gareggiato una sola volta nel 2023 ma con senso di marcia e salti modificati.
Alla prima manche Dalmasso ha perso terreno già alla partenza e, finito circa a metà gruppo alla prima curva, è stato tamponato dal pilota che lo precedeva quando il suo quad si è spento; Dalmasso è riuscito a ripartire ma dalla penultima posizione. Ha quindi messo in atto un intenso recupero che lo ha portato a inseguire Leonardo Arzani, ma non è riuscito a superarlo: la manche è stata vinta da Davide Gigli, con Arzani davanti a Dalmasso al traguardo.
Nella seconda manche Dalmasso è partito meglio e ha transitato alla prima curva in quarta posizione, riuscendo a portarsi subito all’attacco di Arzani. In un tentativo di sorpasso Dalmasso ha allargato la traiettoria e intanto è stato infilato da Gigli; nel giro successivo Arzani ha perso terreno e sia Gigli sia Dalmasso lo hanno passato. La seconda frazione è stata quindi nuovamente appannaggio di Gigli, con Dalmasso secondo e Arzani terzo.
Come previsto dal regolamento, i primi sei piloti della QX1, i primi sei della categoria Sport e i primi tre della Veteran hanno preso parte alla manche finale denominata Supercampione, che assegna quindici punti in base all’ordine d’arrivo generale senza distinzione di classi. Dalmasso è scattato molto bene e ha affrontato la prima curva in quarta posizione; pur subendo sorpassi da piloti più giovani, ha concluso la manche in ottava posizione assoluta.
Nella stagione Dalmasso ha gareggiato con un Suzuki LTR 450 full stock e, approfittando della possibilità prevista dal regolamento, aveva portato due mezzi identici. Ha però dovuto ultimare in fretta il secondo quad, ancora in allestimento alle verifiche, mentre stava revisionando il motore del primo dopo aver riscontrato una perdita d’olio. Pochi giorni prima della gara ha inoltre accusato una bronchite e diversi attacchi di allergia.
«Affrontare due giorni di gare consecutive a questo livello non è facile né per piloti e tantomeno per i mezzi – ha spiegato Dalmasso –. Comunque sono contento di essere riuscito a difendermi da piloti che hanno meno della metà dei miei anni, che sono i piloti quad più forti d’Italia, ed a mantenere il primato nella categoria Veteran. Per quanto riguarda il campionato, tutto si deciderà nella gara di domani».
Nella foto di gara (fornita dalla fonte), sulla sinistra Daniel Dalmasso, secondo alla Malpensa nella gara disputata il sabato, accanto al vincitore Davide Gigli e al terzo classificato Leonardo Arzani.
































































