L’analisi approfondita delle carte della Direzione distrettuale antimafia di Napoli sui rapporti tra Costantino Garofalo e Marcello De Rosa, quest’ultimo indicato come non indagato, conduce — secondo quanto emerge dai documenti — a una conclusione definita inevitabile.
Dalle carte risulterebbero richiamati, nel quadro degli accertamenti e dei collegamenti esaminati, nomi e contesti quali Clemente Mastella, Casapesenna, Caserta, il clan dei Casalesi, la camorra, il movimento Noi di Centro e Giuseppe Micco.






























































