Un servizio straordinario di controllo del territorio svolto nella mattinata odierna tra Casapulla, Curti e Santa Maria Capua Vetere ha portato a denunce e sequestri per furto di energia, gravi irregolarità igienico-sanitarie e contrabbando di tabacchi. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di San Prisco e della Sezione Operativa della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, con il supporto del personale dell’ASL di Caserta e dei tecnici Enel.
A Casapulla i tecnici Enel, affiancati dai militari, hanno accertato un allaccio abusivo alla rete elettrica riconducibile a un uomo di 31 anni, già sottoposto agli arresti domiciliari. Secondo le verifiche, il collegamento illecito avrebbe consentito di sottrarre energia per un danno economico stimato in circa 9.000 euro. Per il fatto l’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria; gli accertamenti sono stati trasmessi agli organi competenti per i successivi adempimenti.
A Curti il controllo con il personale sanitario dell’ASL di Caserta ha interessato una macelleria in cui sono emerse gravi carenze igienico‑sanitarie. I militari hanno sequestrato circa 400 chilogrammi di carne priva della necessaria tracciabilità e in cattivo stato di conservazione, oltre ad altri prodotti alimentari non conformi alle disposizioni vigenti. È stata disposta la sospensione dell’attività commerciale secondo le procedure previste. All’interno dell’esercizio è stato inoltre identificato un uomo di 38 anni di nazionalità marocchina, risultato irregolare sul territorio nazionale; nei suoi confronti sono stati avviati gli adempimenti previsti dalla normativa in materia di immigrazione.
A Santa Maria Capua Vetere, una perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire 621 pacchetti di tabacchi lavorati esteri di contrabbando, per un peso complessivo di 12,42 chilogrammi. I prodotti sono stati sottoposti a sequestro amministrativo per gli accertamenti e gli adempimenti di competenza.
L’intervento, che ha interessato ambiti diversi quali la tutela dei servizi essenziali, la sicurezza alimentare e il contrasto del commercio illecito, è stato illustrato come frutto della collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e organismi specializzati, utile ad affrontare fenomeni differenti ma collegati dalla necessità di garantire il rispetto delle norme e la tutela della collettività.
Si precisa che la denuncia non equivale a un accertamento definitivo di responsabilità e che, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza, le eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità giudiziaria nelle sedi competenti.





























































