È iniziata dalla mezzanotte ed è tuttora in corso la protesta dei camionisti contro il caro carburante sulle arterie autostradali delle province di Caserta e Napoli.
I mezzi pesanti sono in presidio nei pressi del casello di Nola sull’autostrada A30 Caserta-Salerno e del casello di Caianello sull’A1 Milano-Napoli. I presidi lasciano un varco per permettere il passaggio degli altri veicoli, ma stanno comunque creando disagi alla circolazione. Altri mezzi sono in presidio a Caserta Sud. La Polizia Stradale sta monitorando la situazione.
In Calabria è scattata la protesta dei Tir contro il caro carburante proclamata da Fedralog, la Federazione regionale della logistica, che andrà avanti sino al 20. I camion si posizionano ai lati delle strade senza attuare veri e propri blocchi, sotto il controllo delle forze dell’ordine.
I disagi alla circolazione non mancano a causa del restringimento della carreggiata. Sono una quindicina i presidi individuati nella regione, tra cui la zona dell’aeroporto di Lamezia Terme, il porto di Gioia Tauro e, nel cosentino, i pressi degli svincoli della A2. La protesta si aggiunge ai presidi in corso da giorni degli agricoltori.

























































