PRIMA PUNTATA. All’interno tutti i dettagli.
L’articolo, firmato da Alfonso Centore e pubblicato su CasertaCE il 14 ottobre 2026, affronta la questione della monnezza a Caserta e provincia, richiamando temi quali ordinanze, proroghe e «tante porcherie», e menzionando la presenza della camorra definita «ancora viva e vegeta».
Il pezzo è corredato da una fotografia con didascalia che riporta i nomi: Lavanga, Apicella, Luongo, D’Aiello, Di Nardi, Balestriere.



























































