Il Dim Teatro Comunale di Castelnuovo del Garda si prepara ad alzare il sipario sulla stagione 2026-2027, composta da quattordici appuntamenti tra prosa, dibattiti e spettacoli domenicali. Il cartellone prenderà il via martedì 20 ottobre e si concluderà il prossimo 20 marzo.
Il programma è organizzato da Fondazione Aida in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale. L’intento degli organizzatori è offrire al pubblico una rassegna trasversale, capace di intrecciare linguaggi scenici differenti e attrarre spettatori di ogni fascia d’età.
La stagione si aprirà con il ciclo “Dim Incontra”, dedicato all’approfondimento: il 20 ottobre salirà sul palco l’esperto di alimentazione Andrea Biasci, a novembre è previsto l’intervento dell’analista geopolitico Dario Fabbri e a gennaio sarà ospite il giornalista e scrittore Pietrangelo Buttafuoco.
La prosa vera e propria debutterà il 21 novembre con Fabio Troiano in scena ne “Il Dio bambino”, il testo di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Il cartellone invernale alternerà riletture di classici e nuove produzioni, tra cui “Qualcuno, nessuno, centomila – Pirandello in loop”, la commedia “Don Camillo” e due allestimenti targati Fondazione Aida: il game show teatrale “A domanda rispondo” e “Il disobbediente”, opera incentrata sui temi della legalità e del senso civico.
Un ampio spazio del programma è riservato ai bambini: le domeniche pomeriggio, a partire dal 25 ottobre, saranno dedicate alle famiglie. Il primo appuntamento proporrà “Il Gruffalò”; nei mesi successivi la rassegna presenterà adattamenti di grandi classici per l’infanzia come “La Freccia Azzurra” di Gianni Rodari, “Vassilissa la Bella”, “Pimpa. Il musical a pois” e, in chiusura, una rilettura contemporanea de “Un brutto bruttissimo anatroccolo”.
Per l’amministrazione locale, la rassegna rappresenta uno strumento di crescita sociale. La consigliera delegata alla Cultura del Comune di Castelnuovo, Chiara Trotti, sottolinea l’importanza di questi appuntamenti per la vitalità del territorio: «La nuova stagione del teatro comunale Dim nasce con l’obiettivo di offrire alla nostra comunità occasioni di incontro, approfondimento e condivisione valorizzando linguaggi culturali diversi».
L’investimento mira a coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini. «Crediamo che il teatro sia uno spazio fondamentale per stimolare la curiosità, alimentare il pensiero critico e rafforzare il senso di comunità», conclude Trotti.






























































