Il “nuovo” Napoli di Massimiliano Allegri riprende domani il cammino in Champions League affrontando il Villarreal, con l’esigenza di muovere la classifica dopo la sconfitta nell’esordio con l’Arsenal. “Giocare qui a Villareal – spiega il tecnico – è sempre complicato e in particolare in una partita di Champions. Bisogna fare un’ottima prestazione e cercare di fare il risultato perché comunque è necessario cominciare a fare punti, visto che il nostro obiettivo è quello di passare il primo turno ad essere a marzo ancora dentro la competizione”.
Allegri definisce la partita “molto importante e complicata” anche perché, osserva, il Villarreal “è una squadra che ha avuto un inizio non facile ma che ora si sta riprendendo, ha vinto alcune partite e soprattutto ha fatto una bellissima gara sabato contro il Real Madrid”.
Il punto di riferimento è sempre più Kevin De Bruyne, ma l’allenatore annuncia scelte già decise per l’inizio: giocheranno Gilmour, Milinkovic‑Savic e probabilmente McTominay. Allegri evita però di rivelare in quale posizione impiegherà il belga: “Per ora – dice – De Bruyne e McTominay non hanno ancora giocato assieme, comunque in quella zona di campo abbiamo Lobotka e Gilmour che sono due giocatori importanti. Quel che conta comunque è avere tutti a disposizione per avere più soluzioni possibili sia all’inizio della partita che a partita in corso”.
Per Allegri la forza della squadra deve essere l’equilibrio, soprattutto in una piazza come Napoli dove “la gente ha tanto entusiasmo e tanta passione. Bisogna essere bravi a prendere la passione e l’entusiasmo della città e nello stesso tempo mantenere l’equilibrio. Dopo la gara di domani dovremo pensare a riprendere il nostro cammino anche in campionato”.
Sulla situazione in infermeria il tecnico segnala un miglioramento progressivo: “È importante recuperare tutti – spiega Allegri – perché mi consentirebbe di cercare di indovinare in ogni partita la formazione. Abbiamo dei giocatori come Neres che è stato fermo per otto mesi, Badiashile sette, Giovane – inserito in lista Champions al posto di Favasuli che rimarrà fuori a lungo – due mesi. Mercoledì rientreranno nel gruppo Anguissa, Olivera e Allisson, quindi averli tutti a disposizione è molto importante bisogna. Ma ora bisogna rimanere con i piedi per terra perché comunque abbiamo la Champions a cui pensare”.
“Parlare di moduli – aggiunge il tecnico – non mi piace perché sono discorsi riduttivi per una partita di calcio, però magari ho una mia idea, un mio pensiero”.
Sulla questione della difesa a tre o a quattro interviene anche il presidente Aurelio De Laurentiis, parlando alla premiazione dei Collari d’Oro al Coni: “Speriamo – dice il presidente del Napoli – che domani sera le cose vadano bene, io confido nei nostri ragazzi e non ho mai avuto dubbi su Allegri. Sono sempre stato silente, mai dato giudizi, anche perché cosa vuoi giudicare uno che ha vinto così tanto. Finalmente si è rimesso a tre dietro, evidentemente è uno schema che gli dà sicurezza e abbiamo avuto successo”.


























































