La 28ª Festa del Re Marrone dedica una serata al futuro della castanicoltura, con un incontro intitolato “La castanicoltura del futuro tra frutto e foreste” in programma giovedì 22 ottobre alle 21 nella Biblioteca Civica “Ezio Alberione” di Chiusa di Pesio, in via Turbiglio 1.
Il convegno intende affrontare il castagno come risorsa economica, ambientale e culturale per le valli cuneesi, esplorando le due anime della coltura: quella produttiva, legata alla coltivazione e alla valorizzazione del frutto, e quella forestale, relativa alla gestione dei boschi. L’appuntamento vuole mettere in dialogo mondo della ricerca, operatori della filiera ed esperti di valorizzazione territoriale per condividere conoscenze, esperienze e prospettive.
La serata si aprirà con i saluti istituzionali di Lorenzo Fazzi, dell’Associazione Nazionale Città del Castagno, e di Maria Rosaria Tambasco, della Società Agricola Cooperativa Sant’Anna. Sono poi previsti gli interventi di Maria Gabriella Mellano e Alessandro Tomatis del Centro Regionale di Castanicoltura; Riccardo Fagnola e Roberto Giordano della Fondazione Agrion; Paolo Camerano e Lorena Losurdo di IPLA S.p.A. – Area tecnica Foreste e Biodiversità; Marco Bellone e Francesco Imberti del Consorzio Castagna Cuneo IGP; e Mauro Carbone, esperto di destination management.
L’iniziativa è organizzata dal Comune di Chiusa di Pesio e da La Chiusana, in collaborazione con la Pro Loco Turismo in Valle Pesio e con il contributo della Camera di Commercio di Cuneo. L’ingresso è libero e gratuito.





























































