Un’articolata ricognizione delle fasi di rinascita del Friuli dopo il terremoto del 1976 è al centro della mostra “Rinascite. Da Leonardo da Vinci al contemporaneo”, in programma dal 14 novembre al 21 febbraio 2027 nell’Esedra di Levante di Villa Manin, a Passariano di Codroipo (Udine). L’esposizione è promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia e da Erpac nel cinquantesimo anniversario dl sisma.
La rassegna, curata da Giovanni C.F. Villa, direttore di Palazzo Madama di Torino, per la sezione Arti, e da Giovanni Damiani per l’Architettura, con la collaborazione scientifica di Andrea Comuzzi e Andrea Pertoldeo, propone una riflessione sulla capacità delle comunità di trasformare una catastrofe in un’occasione di rinascita.
Organizzato su una scansione a tre livelli, il percorso espositivo comprende documenti d’archivio, fotografie, testimonianze della ricostruzione friulana e opere d’arte antiche e contemporanee. Tra i materiali esposti figurano fogli autografi del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, provenienti dalla Biblioteca Ambrosiana, e lavori di artisti contemporanei, tra cui Daniele Puppi, Eva Jospin e Maria Elisabetta Novello.
“L’iniziativa – spiega il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga – permette di valorizzare l’esempio offerto dal Friuli e di trasmettere i principi di responsabilità, solidarietà e collaborazione che ne hanno reso possibile la rinascita”.
La mostra sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle 9.30 alle 18. Chiusura il lunedì e il 24 e 25 dicembre.

























































