Il governo colombiano del presidente Abelardo de la Espriella ha chiesto al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite la proroga del mandato della missione di verifica dell’accordo di pace del 2016 con le ex Farc, proponendo tuttavia di escludere dalle competenze della missione il monitoraggio della riforma rurale integrale.
La richiesta è stata presentata a New York dal ministro degli Esteri Omar Bula, che ha motivato la proposta sostenendo che la riforma costituisce una politica pubblica strutturale e di lungo periodo da gestire attraverso le istituzioni colombiane anziché mediante un meccanismo internazionale di verifica.
Bogotà intende invece mantenere il controllo dell’Onu sugli impegni relativi al reinserimento degli ex combattenti e sulle garanzie di sicurezza. “Il nostro impegno rimane intatto”, ha dichiarato Bula, ribadendo il sostegno del governo all’accordo.
Il Consiglio di sicurezza dovrà decidere sulla proroga e sulle funzioni della missione entro la fine di ottobre.



























































