Martedì 27 ottobre alle 20.45, nella Sala Mosca del Conservatorio Ghedini (via Roma 19, Cuneo), si terrà il concerto dell’arpista francese Zoé Buyck, vincitrice del primo premio nella categoria principale della quattordicesima edizione del Concorso Internazionale Suoni d’Arpa, svolta nel 2025 a Saluzzo. L’appuntamento chiude la Stagione Artistica 2026 del Conservatorio e si svolge in collaborazione con Salvi Harps, azienda di Piasco fra i principali produttori mondiali di arpe. L’ingresso è libero; è però consigliata la prenotazione del posto a sedere sul sito www.conservatoriocuneo.it, a partire da martedì 20 ottobre.
Il programma proposto da Buyck attraversa tre secoli di musica per arpa, mettendo in luce la varietà espressiva e l’evoluzione tecnica dello strumento. La prima parte comprende la “Fantaisie in do minore” di Louis Spohr, espressione del primo Romanticismo, e l’“Introduction et Variations sur des airs de Norma de Bellini” di Elias Parish-Alvars, che riprende temi dell’opera italiana per sviluppare una scrittura dalla forte componente cantabile e virtuosa. Completa il primo blocco il “Solo für Harfe” di Carl Philipp Emanuel Bach, articolato nei movimenti Adagio un poco, Allegro e Allegro, che riporta all’estetica settecentesca tra chiarezza formale e libertà espressiva.
La seconda parte è dedicata al Novecento francese, periodo decisivo per il repertorio dell’arpa. Saranno eseguite “Contemplation” e “Légende” di Henriette Renié — quest’ultima ispirata alla poesia Les Elfes di Leconte de Lisle — e la “Sonate pour harpe” di Germaine Tailleferre, composta nel 1953 e strutturata nei movimenti Allegretto, Lento e Perpetuum mobile, con una scrittura più essenziale e ritmica che riflette il linguaggio neoclassico della compositrice.
L’evento valorizza inoltre la rete di collaborazione tra realtà musicali locali e nazionali. Il Concorso Internazionale Suoni d’Arpa è stato ideato dall’Associazione Italiana dell’Arpa di Bologna per promuovere la musica italiana e sostenere i giovani talenti; si svolge presso la Fondazione Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, che affianca all’attività formativa la ricerca musicologica. Il presidente del Conservatorio Ghedini, Mattia Sismonda, siede da quattro anni nella giuria del concorso, contribuendo a consolidare rapporti tra istituzioni musicali della provincia di Cuneo. Nell’edizione 2025 la giuria, presieduta da Emanuela Degli Esposti, comprendeva Naoko Yoshino, Lorenzo Montenz e Oksana Sidyagina. Salvi Harps fornisce gli strumenti utilizzati dai concorrenti.
Biografia. Zoé Buyck ha iniziato lo studio dell’arpa a cinque anni, dopo una vacanza in Irlanda con la famiglia; a otto anni ha aggiunto lo studio del clavicembalo, sviluppando un interesse per il repertorio barocco. Dal 13 anni ha praticato il Soundpainting, conseguendo un diploma di primo livello nel 2023. Nonostante la giovane età, ha raccolto numerosi riconoscimenti internazionali: tra il 2016 e il 2019 cinque primi premi al Concours Français de la Harpe di Limoges; nel 2018 il terzo posto nella categoria Under 15 dell’Hong Kong Harp Competition; nel 2019 il primo premio e il premio speciale della categoria Under 15 al Crystal Key Harp Competition di San Pietroburgo; nel 2022 il primo premio al Martine Geliot Harp Competition con il premio Billaudot per la migliore interpretazione della “Toccata” di Guillaume Connesson e il secondo premio al Concorso Internazionale di Arpa di Szeged; infine, la vittoria al Concorso Internazionale Suoni d’Arpa di Saluzzo nel 2025.
Oltre all’attività concorsuale, Buyck conduce un’intensa attività concertistica iniziata a otto anni, che comprende recital solistici, musica da camera e collaborazioni con orchestra; si dedica anche ad arrangiamenti e trascrizioni. È stata selezionata tra le candidate del programma Focus and Youth e frequenta il corso di laurea triennale presso la Haute École de Musique de Lausanne, dove studia con Letizia Belmondo, arpista originaria della valle Stura.





























































