Si è conclusa alle ore 12.00 di oggi, 19 ottobre 2026, la procedura d’asta pubblica per l’affidamento in concessione di Cascina Vecchia. Il bando, elaborato in coerenza con i criteri del finanziamento statale “Periferie al centro – Nuovi modelli di vivibilità urbana”, prevedeva una formula di co-investimento tra soggetti pubblici e privati.
L’Amministrazione comunale ha preso atto dell’assenza di offerte, una situazione che viene ricondotta alla fase congiunturale e al quadro economico generale che impone prudenza agli investitori rispetto ai costi di gestione. Di fronte a questo esito, è stata scelta la strada di non prorogare i termini della gara.
Secondo quanto comunicato, il passaggio amministrativo del bando era comunque necessario nell’ambito dell’iter complessivo di riqualificazione previsto nella candidatura, ma non rappresenta l’unica ipotesi di lavoro per il futuro dell’immobile. L’Amministrazione annuncia l’avvio di percorsi alternativi per garantire la tutela e il rilancio di Cascina Vecchia.
Gli assessori competenti, Cristina Clerico e Alessandro Spedale, hanno dichiarato: “La complessa congiuntura economica attuale richiede flessibilità e risposte plurime. Il bando pubblico era un passaggio indispensabile per esplorare il mercato, ma non l’unico possibile. Ora siamo al lavoro, attraverso confronti tecnici e istituzionali, per rimodulare la strategia di valorizzazione e intercettare nuove soluzioni gestionali, capaci di restituire questo immobile storico alla sua funzione comunitaria. Cascina Vecchia rimane un bene di valore enorme riportato al suo splendore grazie a un recupero che lo ha preservato da un irrecuperabile ammaloramento”.





























































