martedì, Ottobre 20, 2026
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Curno, al parcheggio dell’Esselunga un uomo chiede aiuto e le rubano la borsa

Lunedì mattina, attorno alle 10, O.C. è stata vittima di un furto nel parcheggio sotterraneo dell’Esselunga di Curno, in via Bergamo, lungo la Briantea. «Avevo abbassato il finestrino, un uomo mi stava parlando, mi chiedeva dove fosse il bagno perché una donna stava vomitando. Appena se ne è andato e sono partita mi sono accorta che la borsa non c’era più, era ormai troppo tardi», ha raccontato la donna.

Secondo la ricostruzione fornita dalla vittima, dopo aver fatto la spesa O.C. aveva parcheggiato al piano interrato, caricato le borse nel bagagliaio e riportato il carrello al suo posto. «Prima di mettere in moto l’auto, mi sono tolta la borsa e l’ho appoggiata sul sedile destro. Salvo, dopo pochi istanti, sparire nel nulla. Probabilmente quell’uomo che mi ha parlato aveva un complice, lo stesso che ha aperto la portiera e preso il borsello».

All’interno del borsello c’erano il cellulare Samsung con i numeri salvati, le chiavi di casa, il porta monete, due carte di credito, la patente, gli occhiali da vista e i documenti personali. La donna ha poi presentato denuncia ai carabinieri di Curno.

Nel tardo pomeriggio il borsello è stato ritrovato in un cespuglio della circonvallazione di via delle Valli, a Bergamo. Una donna che passeggiava lungo il marciapiede ha raccolto la borsa: «Il telefono squillava, grazie a mio figlio e mio nipote che cercavano di rintracciarlo, invitando all’attenzione la signora, che si è avvicinata e lo ha raccolto da terra. All’interno mancavano 20 euro, ma per fortuna tutto il resto c’era».

O.C. ha inoltre riferito che episodi simili si sarebbero verificati anche recentemente: «Una mia amica – prosegue O.C – mi ha raccontato che il giorno prima avevano tentato di raggirare anche lei. Un uomo l’aveva fermata con un cellulare in mano, dicendole che aveva perso il telefono, ma non era vero. Circa due settimane fa ho visto un signore che piangeva mentre caricava la spesa in macchina: gli avevano rubato il borsello».