Svolta decisiva nella vicenda della cosiddetta “famiglia del bosco”: per la prima volta dopo oltre undici mesi di separazione, i tre figli di Catherine e Nathan Trevallion potranno trascorrere l’intero fine settimana a casa con i genitori senza la presenza di assistenti sociali o di persone estranee al nucleo familiare.
L’annuncio è stato dato dall’avvocato Simone Pillon, che ha definito la decisione un passo fondamentale e ormai risolutivo verso il pieno ricongiungimento. Si tratta di una tappa determinante nel percorso graduale avviato per riportare i bambini nella loro abitazione.
Catherine e Nathan hanno accolto la notizia con enorme gioia: la possibilità di vivere alcuni giorni in un clima di ritrovata intimità domestica rappresenta il traguardo che la coppia attendeva da quasi un anno. “La strada per il pieno ricongiungimento è ormai alle battute finali”, ha commentato Pillon con soddisfazione, sottolineando il valore umano e legale di questo sviluppo.
In vista di questo momento così importante e delicato, l’avvocato ha rivolto un accorato appello a tutte le testate giornalistiche e agli organi di informazione. Pillon ha chiesto la massima collaborazione per tutelare la privacy e la tranquillità dei minori e dei genitori.
L’obiettivo prioritario, ha ribadito il legale, è fare in modo che Catherine, Nathan e i loro tre bambini possano godersi questi giorni insieme al riparo dalla pressione e dall’attenzione mediatica che per mesi ha accompagnato la vicenda.



























































