La Procura di Bergamo, nel nome del pubblico ministero Laura Coccucci, ha aperto un fascicolo per omicidio preterintenzionale nei confronti di due uomini, di 43 e 40 anni, nell’ambito delle indagini sulla morte di Diego Pizzaballa, 47enne residente a Osio Sotto. L’uomo è deceduto dopo essersi sentito male all’esterno del locale La Tana del Luppolo, a Filago, nella notte tra sabato e domenica.
Gli investigatori stanno cercando di chiarire se, prima del malore, ci sia stata una lite oppure un contatto fisico tra la vittima e i due indagati, persone che Pizzaballa conosceva. Al momento non è stato dimostrato che un eventuale scontro abbia provocato o contribuito al decesso.
L’ipotesi di omicidio preterintenzionale, spiegano gli inquirenti, riguarda i casi in cui una persona, con una condotta intenzionalmente diretta a commettere un fatto meno grave, provoca la morte di qualcuno senza avere avuto l’intenzione di ucciderlo.
Il pubblico ministero ha disposto l’autopsia, eseguita mercoledì dal medico legale. I primi risultati non hanno evidenziato lesioni traumatiche riconoscibili, ma sono ancora in corso approfondimenti per stabilire le cause esatte della morte. Le indagini proseguono per ricostruire la dinamica degli eventi.
A Osio Sotto il lutto per la scomparsa di Pizzaballa è evidente: il padre Giuseppe, al Corriere Bergamo, ha raccontato la grande partecipazione di amici, conoscenti e residenti alla camera ardente allestita nell’abitazione di famiglia, e ha ricordato episodi quotidiani che ne testimoniavano la frequentazione in paese, come quello di un anziano che si fermava con il figlio per un caffè e una conversazione. Riguardo al carattere del figlio, Giuseppe ha detto: “Diego era solare, gli volevano bene in tanti”. Tra i presenti alla camera ardente c’erano anche molti giovani.
Il funerale è stato fissato per sabato alle 9.30 nella chiesa parrocchiale di Osio Sotto.






























































