Mancano poche ore all’avvio dei Mondiali UCI di Enduro ed E‑Enduro e Finale Ligure è già calata nel clima della competizione iridata. La cittadina rivierasca e l’intera Outdoor Region si preparano ad accogliere circa cinquecento atleti e un centinaio di media collegati da tutto il mondo: nel fine settimana diventeranno il centro dell’enduro a livello internazionale.
Sui lungomare Migliorini sono in corso i lavori per il paddock, un’area espositiva lunga circa 800 metri pensata per gli espositori e non solo. In piazza Vittorio Emanuele sta prendendo forma il palco che ospiterà le premiazioni e la festa conclusiva di domenica sera. Tra i provvedimenti alla viabilità, il parcheggio di piazzale Wuillermin resterà chiuso nei prossimi giorni.
Il programma delle gare prevede due giornate distinte: sabato sarà dedicato alle biciclette elettriche, sia nella categoria professionistica sia nella open, aperta a tutti coloro che vogliono misurarsi sui sentieri della Finale Outdoor Region. Domenica si correrà senza pedalata assistita, e a decidere saranno esclusivamente le prestazioni degli atleti.
«Siamo veramente al conto alla rovescia», ha detto l’assessore allo Sport Valter Sericano, che ha definito gli atleti «i veri protagonisti della manifestazione» e una «consacrazione di tutto il lavoro fatto dal territorio negli ultimi vent’anni». Sericano ha spiegato che l’evento rappresenta «un traguardo che ci rende pieni di orgoglio» e ha sottolineato le ricadute economiche attese per il territorio: «Finale si aspetta chiaramente un’invasione… peró ci si aspetta un ulteriore miglioramento di questo segmento, che già ovviamente è importante. Sicuramente questa manifestazione lo farà conoscere ancora di più nel mondo e avremo di conseguenza un indotto a posteriori che farà del bene a tutta l’economia del finalese, e non solo del finalese».
L’assessore ha inoltre evidenziato il valore dell’appuntamento per la Liguria: lo ha definito «la prima manifestazione di questo livello in Liguria negli ultimi trent’anni» e ha auspicato che venga «accettato da tutto il segmento economico e da tutti i cittadini», invitando la comunità a essere orgogliosa della partnership ottenuta da Finale Ligure. Sericano ha ricordato che il risultato arriva dopo esperienze in Svizzera e Val di Fassa, «due territori che ormai sulla mountain bike hanno lavorato da tantissimo tempo», e ha sottolineato come «il fatto di avere la terza edizione a Finale credo sia veramente un fatto molto importante».
M. Pastorino – R. Vassallo






























































