Francesca Pascale ha raccontato a Monica Setta, nella puntata di Storie al bivio week end in onda sabato 17 ottobre alle 15.30 su Rai 2, che “Silvio Berlusconi mi chiese di sposarlo, ma io non ci pensai nemmeno per un attimo. Avevamo 49 anni di differenza e lui aveva cinque splendidi figli da tutelare”.
“Ho amato follemente Berlusconi per quindici anni, ma ero consapevole che non avremmo potuto costruire un futuro insieme”, ha aggiunto Pascale, spiegando le ragioni della sua scelta. Alla domanda su un eventuale figlio ha risposto: “Un figlio? Non ho mai sentito questa necessità. Mi bastava l’amore e oggi darei anni di vita per tornare a rivedere Silvio anche solo un giorno”.
Pascale ha affrontato anche temi di politica interna a Forza Italia, chiedendo che “Antonio Tajani faccia un passo di lato, allargando il coordinamento alle varie anime di Forza Italia”. Sullo stile di gestione del partito ha osservato: “D’altronde, se un imprenditore vede che ha puntato su un manager che non fa risultato lo sostituisce”.
” Sono pronta a scendere in campo, ma non vedermi segretaria del partito, è pura utopia”, ha detto ancora, aggiungendo di essere impegnata nella società civile “per l’inclusività e i diritti”.
Infine Pascale ha confessato un nuovo sentimento: “Sono innamorata di un uomo. Niente nomi, tanto meno cognomi, ma posso solo dire che è Berlusconiano e questo è un elemento che ci unisce”.



























































