Il Frosinone ha battuto il Sassuolo 4-2 nell’anticipo della settima giornata di Serie A, riscattando la sconfitta con il Napoli e salendo a quota 13 punti, raggiungendo il Cagliari al quarto posto. Protagonista assoluto è stato Antonio Raimondo, autore di una tripletta — la prima in Serie A — che lo porta a 7 gol e lo inserisce virtualmente al vertice della classifica marcatori del campionato.
La partita si è decisa con un susseguirsi di errori e ribaltamenti: al 9′ Giacomo Calò ha sbloccato il match approfittando di un pallone rubato da Masini a Bakola, poi al 15′ Domenico Berardi ha pareggiato con un rimpallo dopo la verticalizzazione di Bakola. Al 26′ Raimondo ha poi realizzato il 2-1 sfruttando un pasticcio di Muric in uscita su un cross da destra; tre minuti più tardi, al 30′, lo stesso Muric non ha letto bene un campanile di Caleta-Car e Raimondo ha firmato il 3-1. Al 37′ Kristian Thorstvedt ha accorciato le distanze con un diagonale su assist di Esposito. Nella ripresa, al 57′ (12′ del secondo tempo), Raimondo ha siglato il 4-2 approfittando di una respinta corta di Muric su un colpo di testa di Ghedjemis.
La partita, giocata su ritmi alti, ha offerto poche tattiche e molti spazi: il Sassuolo ha cercato il palleggio e il gioco corto, il Frosinone ha puntato sul pressing e sulle accelerazioni degli attaccanti. Nel primo tempo si erano già vissuti altri episodi significativi, come la chance per Thorstvedt al 5′ e il tentativo di Ghedjemis al 7′. Al 17′ Kvernadze aveva realizzato una rete poi annullata per fuorigioco.
Le sbavature del portiere Muric sono state determinanti nei gol del Frosinone: al 27′ e al 30′ la sua difficoltà nell’uscita ha favorito i due centri di Raimondo, e ancora nella ripresa ha concesso una respinta corta sull’azione che ha portato al quarto gol. Per il Frosinone è la terza vittoria consecutiva in casa; il Sassuolo invece incassa la terza sconfitta in campionato, resta fermo a 8 (Aquilani resta fermo a 8) e conferma le difficoltà in trasferta, dove ha raccolto appena 1 punto in 4 gare: l’ultimo successo in campionato risale al 15 febbraio (1-2 a Udine, torneo passato).
Sul fronte delle scelte, Alvini ha confermato 10/11 della formazione schierata a Napoli: Monterisi è rientrato al centro della difesa, mentre è rimasto fuori Calvani. Nel Sassuolo, rispetto al match con il Milan, Odenthal ha sostituito l’infortunato Leysen tra i centrali; in mezzo al campo dentro Thorsvedt, fuori Adzic. Prima del fischio d’inizio sono stati premiati Alvini e Raimondo rispettivamente come miglior allenatore e miglior under 23 dei mesi di agosto e settembre. La curva dei tifosi ciociari è rimasta vuota per i primi 15 minuti in segno di protesta per la gestione dell’ordine pubblico durante la trasferta di Napoli, ritenuta dai sostenitori colpevole di avere “calpestato la dignità delle persone”.
Nella ripresa il Frosinone ha mantenuto qualcosa in più: al 6′ Schmid ha impegnato Muric, all’11’ Kvernadze ha visto la conclusione respinta e al 12′ è arrivata la rete che ha chiuso i conti con la terza marcatura personale di Raimondo. Nel finale ci hanno provato Lipani (31′) e Laurientè (34′), ma non sono stati sufficienti per riaprire la partita. I tre punti conquistati consegnano al Frosinone una vittoria importante e confermano Antonio Raimondo come nuovo capocannoniere del torneo.



























































