Frosinone-Sassuolo 4-2: successo gialloblù nello scontro dell’anticipo della settima giornata di Serie A allo Stirpe.
La partita si è sbloccata al 9′ con Giacomo Calò: Bakola, nel tentativo di costruzione dal basso, perde palla sotto pressione e Calò, a pochi metri dalla porta, non sbaglia. Il Sassuolo trova il pari al 15′ con Domenico Berardi, servito da una verticalizzazione di Bakola; il capitano neroverde supera Palmisani dopo una finta e un rimpallo e deposita in porta a porta vuota.
Il vantaggio del Frosinone torna al 26′ grazie ad Antonio Raimondo, approfittando di un pasticcio in uscita di Muric su un cross dalla destra: Raimondo è il più lesto e insacca il nuovo vantaggio. Al 30′ lo stesso Raimondo firma il tris: ancora un errore di Muric su un campanile creato da Caleta-Car lascia il pallone a disposizione dell’attaccante, che lo ruba e lo deposita in rete. Il Sassuolo accorcia al 37′ con Kristian Thorstvedt, servito da Esposito che lo imbecca dopo essersi girato; Thorstvedt batte Palmisani con un diagonale preciso. Al 57′ Raimondo sigla la sua personale tripletta portando il risultato sul 4-2 per i padroni di casa.
La vigilia del match aveva visto il Frosinone caricato a presentarsi davanti al proprio pubblico con l’obiettivo di riscattare la sconfitta di Napoli e confermare le buone sensazioni dell’inizio stagione. A parlare è stato l’esterno Farès Ghedjemis, che ha sottolineato la positività del cammino finora e la volontà di fare ancora meglio: “Siamo solo all’inizio, ma il nostro cammino è positivo. Siamo felici, ma sappiamo che possiamo fare ancora meglio, già a partire da domani: è una gara che vogliamo vincere”.
Ghedjemis ha evitato dettagli tattici, spiegando che il mister ha trasmesso “l’energia giusta per provare a vincere”, e ha definito il Sassuolo “una gran bella squadra”, ribadendo però che l’obiettivo sono “i tre punti”. Il giocatore ha inoltre richiamato il proprio percorso di crescita: “Tre anni fa sono arrivato molto giovane e ora sono sicuramente più maturo. Rispetto alla Serie B, c’è grande differenza di intensità e bisogna fare le scelte giuste perché ci sono meno margini di errore. È comunque un tipo di calcio che mi piace”. Ghedjemis ha anche ricordato il legame con il club, il rinnovo e la volontà di contribuire al progetto giallazzurro, e ha elogiato mister Alvini definendolo “un grande allenatore che vuole il bene di tutti i suoi calciatori e lavora per farli crescere. Ha un’anima da vincente”.
Per il Frosinone l’impegno allo Stirpe rappresentava un’occasione per ottenere la terza vittoria interna di fila e proseguire il proprio cammino, muovendo una classifica positiva attestata, prima della gara, su 10 punti in 6 gare.



























































