Immagini di scaffali vuoti in alcuni supermercati, blocchi di tir sulle autostrade e il timore di possibili infiltrazioni criminali nelle proteste contro il caro carburante: con questi elementi sul tavolo, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha deciso di intervenire direttamente sul dossier dell’autotrasporto.
La premier ha convocato per domani a mezzogiorno un Consiglio dei ministri con l’obiettivo di varare un decreto legge contenente interventi a sostegno del comparto dell’autotrasporto e del settore agricolo. In serata Meloni ha inoltre riunito a Palazzo Chigi i ministri per fare il punto su quella che è stata definita una situazione “complessa”.
Alla riunione hanno partecipato, oltre al ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, i due vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il viceministro dei Trasporti Edoardo Rixi e i sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari. Secondo quanto riferito, la prima emergenza individuata dal governo è la rimozione dei blocchi “illegali” che stanno, ha spiegato Lollobrigida, “piegando il Sud agricolo, che non può esportare beni che sono deperibili”.
Il governo sottolinea che la prosecuzione di alcune proteste, nonostante il confronto avviato e l’accordo raggiunto con le associazioni di categoria, evidenzia criticità più profonde. L’incontro serale è stato in particolare focalizzato sui risvolti di ordine pubblico: il Viminale è al lavoro per decongestionare la viabilità e garantire la continuità dei rifornimenti, con particolare attenzione alle merci di prima necessità, alla distribuzione dei generi alimentari e alla consegna dei farmaci.
Le forze dell’ordine hanno già scortato “500 autotrasportatori” e il governo ha assicurato che questo servizio “sarà garantito a chiunque ne faccia richiesta per poter continuare a lavorare in sicurezza”. L’esecutivo ha ribadito la volontà di “garantire i diritti di tutti e a combattere ogni condotta delinquenziale e criminale”.
Accanto alla protesta degli autotrasportatori, il governo esprime preoccupazione per possibili infiltrazioni malavitose, soprattutto nelle manifestazioni agricole. “Guardando i curriculum dei leader della protesta, se vi andate a studiare anche qualche casellario giudiziario”, ha osservato Lollobrigida, emergono “criticità anche di questa natura”. Il ministro ha inoltre anticipato che nel decreto legge saranno previste misure per garantire la possibilità di calmierare il costo del gasolio, che “è aumentato in maniera molto rilevante”.
Dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità (Mit) è stato anticipato che sarà riservata “particolare attenzione” ai piccoli operatori e a chi è rimasto escluso dalle misure previste dalla normativa europea.



























































