Il Governo di Haiti ha chiesto alle forze dell’ordine di garantire le condizioni necessarie per lo svolgimento delle elezioni presidenziali e legislative fissate per il 13 dicembre, messe a rischio da una forte ondata di violenza.
Il primo ministro Alix Didier Fils-Aimé ha incontrato i vertici della sicurezza e il Consiglio elettorale provvisorio per affrontare la crisi. L’esecutivo ha spiegato che “questo incontro ha permesso di valutare la situazione di sicurezza nazionale e di esaminare le misure necessarie per creare le condizioni di sicurezza indispensabili per organizzare le prossime elezioni”.
Il Paese è senza un capo di Stato eletto dall’omicidio di Jovenel Moïse, avvenuto il 7 luglio del 2021. Le bande armate controllano vaste aree della capitale e, secondo l’Onu, nell’anno in corso si registrano oltre 5.700 vittime a causa del crimine organizzato.
Nonostante il clima di incertezza, l’obiettivo del governo resta il ripristino delle cariche istituzionali. In una nota ufficiale l’esecutivo “ribadisce la sua determinazione a lavorare, in collaborazione con le istituzioni pertinenti, per stabilire un ambiente di sicurezza propizio allo svolgimento di elezioni credibili, inclusive e democratiche”.


























































