Hezbollah ha ricevuto dall’Iran istruzioni per innalzare il proprio livello di preparazione militare in vista di una possibile ripresa dello scontro regionale che Teheran valuta come vicina. Lo riferisce Channel 12, che cita fonti libanesi sulla stampa araba, in particolare il portale emiratino Aram News.
Secondo il report, il movimento libanese starebbe adottando un nuovo modello operativo ispirato alla dottrina iraniana della “difesa a mosaico”. La strategia prevede la distribuzione delle responsabilità militari tra unità diverse e una riduzione della dipendenza dalla catena di comando centrale, con l’obiettivo di garantire la continuità operativa anche in assenza di istruzioni dai vertici.
L’Iran mira così a fare in modo che i suoi alleati regionali possano continuare a operare anche nel caso in cui i propri centri di comando fossero colpiti. Le stesse fonti, però, precisano che non ci sono segnali che Hezbollah disponga di capacità militari maggiori rispetto a prima delle perdite subite negli ultimi tre anni di conflitto con Israele.
Il report arriva sullo sfondo delle minacce del ministro della Difesa Israel Katz, in visita ieri in Libano, secondo cui “se Hezbollah si unirà all’Iran in un attacco contro Israele, riceverà un duro colpo e perderà ulteriori territori nel sud del Libano”.


























































