Quasi 600 chilometri, quindici tappe e quattro regioni attraversate per lanciare un messaggio contro la violenza giovanile: è la Maratona Uniti per Paolo, promossa dalla Fondazione Uniti per Paolo ETS, presieduta da Rossella Lamarra. Protagonista sarà il maratoneta elbano Andrea Pieri, che correrà dall’Isola d’Elba fino a Milano, con arrivo previsto domenica 8 novembre in Piazza XXIV Maggio.
Andrea correrà per Paolo Sarullo, il giovane rimasto gravemente ferito a seguito di una brutale aggressione durante un tentativo di sottrargli il monopattino. Dopo una lunga lotta tra la vita e la morte, Paolo affronta ancora oggi un complesso percorso di riabilitazione, ma ha saputo trasformare la propria sofferenza in un messaggio di perdono, speranza e rifiuto della violenza.
«Non chiediamo soltanto di ricordare ciò che è accaduto a Paolo. Vogliamo che la sua storia diventi un’occasione per cambiare qualcosa. Andrea correrà per chi oggi non può farlo, ma soprattutto per ricordare che prevenire la violenza è una responsabilità di tutti. Su questo tema non possono esistere divisioni politiche o territoriali: dobbiamo essere uniti, perché il futuro dei nostri ragazzi riguarda ciascuno di noi», dichiara Rossella Lamarra, Presidente della Fondazione Uniti per Paolo ETS.
La maratona partirà simbolicamente da Portoferraio, sull’Isola d’Elba, e proseguirà da Piombino toccando numerose città italiane. Tra gli appuntamenti principali, il 28 ottobre a Viareggio è previsto un incontro con gli studenti presso il Teatro Comunale Elpidio Jenco, con la partecipazione in videocollegamento di Paolo; nello stesso giorno la maratona raggiungerà Massa, nel ricordo di Giacomo Bongiorni.
Il 30 ottobre Andrea arriverà alla Fondazione Don Gnocchi di La Spezia, struttura che ha accompagnato Paolo nel suo percorso riabilitativo. Il 31 ottobre a Genova è prevista una corsa collettiva aperta alla cittadinanza, dai Giardini di Brignole fino a Piazza De Ferrari. Il 1° novembre la tappa sarà a Savona, con un incontro istituzionale presso la Sala della Provincia.
Il 2 novembre la maratona raggiungerà Albenga, città dell’aggressione a Paolo, indicata come una delle tappe più significative: «La speranza è che proprio questa giornata possa coincidere con il suo ritorno a casa, compatibilmente con le condizioni e le esigenze riabilitative», si legge nel programma. Il cammino proseguirà quindi attraverso Cairo Montenotte, Acqui Terme, Alessandria, Voghera e Pavia, fino al traguardo di Milano l’8 novembre.
A seguire il viaggio ci sarà anche Renata Cantamessa, conosciuta come “Fata Zucchina”, grande amica della Fondazione e voce della maratona, che racconterà incontri, testimonianze ed emozioni lungo il percorso. L’iniziativa sostiene inoltre la diffusione del termine “atèfano”, promosso dall’Associazione Rachele Franchelli – Uno Sguardo Senza Confini APS, per dare un nome alla condizione di un genitore che perde un figlio e invitare le amministrazioni a promuoverne il riconoscimento.
La Fondazione Uniti per Paolo ETS ringrazia le Regioni Toscana, Liguria, Piemonte e Lombardia e tutte le Amministrazioni comunali che hanno concesso il patrocinio, riconoscendo l’importanza sociale ed educativa dell’iniziativa. Un ringraziamento speciale è rivolto ad ANCI Nazionale per il sostegno e il dialogo avviato sui progetti di prevenzione e sensibilizzazione che la Fondazione intende sviluppare sul territorio nazionale.
La Fondazione rinnova l’invito a istituzioni, associazioni, mondo dello sport, scuole e cittadini a partecipare alle tappe della maratona, sottolineando che la prevenzione della violenza deve essere un obiettivo comune. Alle testate giornalistiche viene rivolto un appello affinché accompagnino l’iniziativa e contribuiscano a diffondere storie di coraggio, solidarietà e impegno civile. «La violenza fa notizia ogni giorno. Ma anche il bene deve trovare spazio, voce e attenzione. Perché raccontare chi sceglie di non arrendersi significa offrire alle nuove generazioni un esempio diverso», conclude la Fondazione.
La maratona sarà documentata con aggiornamenti, video e collegamenti sui canali social ufficiali della Fondazione Uniti per Paolo ETS e dello staff di Andrea Pieri.
































































