sabato, Ottobre 17, 2026
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Liguria, al TTG di Rimini la Regione rilancia il turismo senza barriere con nuovo vademecum

La Liguria ha portato al TTG Travel Experience di Rimini il messaggio di un’offerta turistica sempre più inclusiva e accessibile. Tra le novità presentate dalla delegazione regionale figura il lancio di un nuovo vademecum sull’accessibilità, realizzato in collaborazione con AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), che mira a mappare e promuovere i siti di interesse distribuiti lungo la costa e nell’entroterra, dai musei, palazzi e dimore storiche fino a giardini, parchi e orti botanici.

Luca Lombardi, assessore regionale al turismo e al marketing territoriale, ha sottolineato l’impegno della Regione: “La Regione Liguria è all’avanguardia sul settore del turismo accessibile, ci teniamo moltissimo. Già da diversi anni sviluppiamo delle guide molto importanti in cui indichiamo i luoghi realmente accessibili. In questo caso parliamo di alberghi, con una guida all’accessibilità alberghiera che conta circa 200 hotel censiti fino ad oggi, e circa 300 spiagge accessibili, testate ovviamente da AISM e INAIL, e verificate poi dall’Associazione Nazionale Carabinieri o dall’Associazione Nazionale Polizia di Stato. Siamo una delle regioni più avanti in questo ambito, considerando che abbiamo un territorio estremamente complicato dal punto di vista orografico. Ci teniamo ad essere ancora più all’avanguardia anche perché, essendo la regione più longeva d’Europa, abbiamo una popolazione matura ed è fondamentale garantire loro tutta la mobilità possibile”.

Elena Magni, Dirigente del Settore Turismo Sostenibile della Regione Liguria, ha ricordato che il lavoro è frutto di un percorso durato oltre quattro anni e della collaborazione tra numerosi soggetti: la Consulta per la disabilità, tre assessorati regionali capofilati dal settore turismo, INAIL, AISM e il supporto di Agenzia in Liguria. “Lavoriamo da anni per mappare le risorse accessibili e siamo arrivati a due strumenti fondamentali: la guida al mare accessibile e quella all’ospitalità accessibile. Nonostante la conformazione morfologica della Liguria renda il territorio meno accessibile nel senso letterale del termine, siamo riusciti ad andare molto avanti grazie al valore del fare rete”, ha detto Magni, spiegando che la mappatura ha visto l’impegno di oltre 60 volontari e che ogni elemento inserito nelle guide viene accuratamente verificato.

Magni ha anche illustrato le risorse economiche e le prossime tappe: “Stiamo mettendo grande sforzo anche nella gestione dei 2 milioni di euro ottenuti a seguito di un bando del Ministero delle Politiche Sociali. Attraverso il nostro bando abbiamo coinvolto circa 30 comuni nell’ambito di quattro diversi progetti. La finalità è migliorare sia la rete tra i territori per la fruibilità delle destinazioni, sia l’accessibilità concreta per le persone con disabilità, affinché vi sia effettivamente una Liguria per tutti. Utilizziamo Agenzia in Liguria anche per la promozione, con una sezione del portale miaLiguria dedicata alle esperienze e attività accessibili, e stiamo già lavorando in prospettiva alla nuova guida focalizzata sui luoghi accessibili”.

Sul valore sociale ed economico dell’inclusione è intervenuto anche Enrico Schiappapietra, presidente di SIB – Fipe Confcommercio Liguria: “Il turismo deve essere per tutti, non esiste un turismo inclusivo e uno esclusivo. La sostenibilità turistica deve rivolgersi a qualunque visitatore, sia a chi accede con facilità sia a chi incontra maggiori difficoltà, ai giovani, agli anziani, ai portatori di handicap e non. Abitiamo in un paradiso che va condiviso con tutte le persone, che si tratti di turisti o di residenti. Ci lavoriamo da tempo con profondo impegno: c’è ancora da migliorare, ma i numeri dimostrano che abbiamo già percorso un bel pezzo di strada”.

Tra le realtà locali coinvolte compare il comprensorio guidato dal Comune di Alassio. Il sindaco Marco Melgrati ha illustrato il progetto finanziato dal Ministero della Disabilità e organizzato e distribuito da Regione Liguria, che coinvolge cinque comuni con Alassio capofila insieme ad Albenga, Villanova, Garlenda e Laigueglia. “È un progetto inclusivo mirato all’incoming e all’accoglienza di ospiti con ogni forma di disabilità, sia fisica che cognitiva. Oltre al grande lavoro svolto per rendere accessibili spiagge ed alberghi e per formare il personale, questo percorso ci ha permesso di compiere un passo ulteriore: la creazione di pacchetti turistici dedicati. Oggi i nostri cinque comuni sono in grado di offrire pacchetti integrati che coinvolgono l’intero territorio, dalla costa all’entroterra, rappresentando un traguardo di grande rilievo”.