sabato, Ottobre 17, 2026
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Loano, ordinanza per 35 utenze: acqua vietata per uso alimentare per PFAS

Un’ordinanza sindacale è stata disposta per 35 utenze di Loano a seguito del superamento dei limiti di legge relativi ai PFAS riscontrato nei pozzi situati nel territorio di Pietra Ligure. Il provvedimento, annunciato dal sindaco Luca Lettieri con un post sui social, interessa alcune utenze nelle vie Costino di Monte Carmelo e San Damiano, che pur ricadendo nel territorio comunale loanese sono servite dall’Acquedotto San Lazzaro, il quale riceve acqua da pozzi nel Comune confinante.

L’ordinanza dispone il divieto di utilizzare l’acqua della rete per bere, cucinare e per qualsiasi altro consumo alimentare; restano invece consentiti gli usi igienici specificati nel provvedimento. Il sindaco ha richiamato l’attenzione su un punto ritenuto importante: «La bollitura non elimina i PFAS».

Lettieri ha precisato che il provvedimento riguarda le specifiche utenze individuate nell’ordinanza e non l’intera rete idrica di Loano. Per garantire una fornitura alternativa di acqua per scopi alimentari, l’Acquedotto San Lazzaro ha installato una fontanella provvisoria in via Costino di Monte Carmelo.

Il sindaco ha chiesto a chi non è interessato dall’ordinanza «di lasciare la fontanella a disposizione delle famiglie interessate», definendolo «un piccolo gesto di responsabilità e solidarietà» che in questo momento «può fare una grande differenza». Lettieri ha assicurato che l’Amministrazione comunale continuerà a seguire attentamente la situazione, mantenendo i contatti con il gestore e con le autorità sanitarie competenti, e ha concluso con il messaggio: «Nessuno sarà lasciato solo», richiamando la necessità di affrontare la vicenda con prudenza, interventi tempestivi e attenzione alle esigenze delle famiglie interessate.