La Lombardia ha registrato 43,5 milioni di pernottamenti nei primi otto mesi del 2026, con una crescita del 9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e 3,6 milioni di presenze aggiuntive. Quasi il 70% dei visitatori proviene dall’estero: i dati sono stati presentati da Regione Lombardia al TTG Travel Experience di Rimini, manifestazione inaugurata il 14 ottobre.
Da gennaio ad agosto le presenze straniere sono state 30,15 milioni, pari al 69,3% del totale. Anche la spesa turistica è in aumento, con un incremento del 6% su base annua; secondo le stime dell’Osservatorio regionale del Turismo la spesa dei visitatori internazionali ha raggiunto i 4,8 miliardi di euro. Il periodo aprile-agosto registra un aumento del 10%.
Per province, il Bresciano si conferma al secondo posto in Lombardia per numero di pernottamenti, con 10,37 milioni. Al primo posto si trova Milano, con 17,59 milioni di pernottamenti, di cui 13,8 milioni nel capoluogo. Seguono Como, con 3,93 milioni, e Sondrio, con 3,17 milioni. Tra i singoli comuni, Sirmione è terza in regione con 1,3 milioni di presenze, dietro Milano e Livigno, che ne registra 1,4 milioni.
I laghi lombardi raccolgono complessivamente 13,82 milioni di pernottamenti, pari al 31,7% del totale regionale; la componente straniera sui laghi raggiunge l’83%, con 11,4 milioni di presenze. Per i laghi il principale mercato di provenienza è la Germania, con 4,28 milioni di pernottamenti, seguita dai Paesi Bassi con 1,03 milioni.
La montagna registra 3,97 milioni di presenze, il 9,1% del totale regionale. In questo segmento prevalgono i turisti italiani, che rappresentano il 55% dei pernottamenti. Dopo Livigno, le destinazioni più frequentate sono Bormio, con 362mila presenze, e Ponte di Legno, con 347mila.
Sul fronte dei mercati esteri a livello regionale la Germania guida la classifica con 5,81 milioni di pernottamenti, pari al 19,3% delle presenze straniere. Seguono gli Stati Uniti con 2,33 milioni, Francia e Regno Unito con 1,91 milioni ciascuno. Polonia e Paesi Bassi superano entrambi quota 1,6 milioni.
Cambia anche la distribuzione tra le strutture ricettive: gli alberghi registrano 21,69 milioni di presenze, mentre l’extra‑alberghiero arriva a 21,80 milioni. In quest’ultimo comparto pesano soprattutto le locazioni turistiche, con 14,3 milioni di pernottamenti, seguite da campeggi e villaggi turistici, che totalizzano 3,69 milioni.
Secondo l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Debora Massari, i dati confermano la crescita internazionale della Lombardia e la capacità di attrarre visitatori anche al di fuori dei grandi centri urbani. Nei primi otto mesi dell’anno il 59,5% dei pernottamenti si è concentrato nei territori a vocazione naturalistica e diffusa. Al TTG di Rimini la Regione presenta i risultati con uno stand di 445 metri quadrati, allestito con contenuti multimediali dedicati a città, laghi, montagne, borghi e alle diverse eccellenze del territorio.



























































