sabato, Ottobre 17, 2026
Home Mondo Los Angeles: il 12 ottobre sarà il giorno di Madre Cabrini, patrona...

Los Angeles: il 12 ottobre sarà il giorno di Madre Cabrini, patrona degli immigrati

D’ora in avanti a Los Angeles il 12 ottobre sarà il giorno di Madre Cabrini. La decisione arriva dopo la cancellazione del Columbus Day, ritenuto offensivo nei confronti delle popolazioni native americane. La prima celebrazione della ricorrenza è avvenuta ieri in Consiglio comunale, nell’ambito del mese già dedicato al patrimonio italoamericano.

Madre Francesca Saverio Cabrini arrivò a Los Angeles nel 1905 e qui fondò un orfanotrofio, scuole e strutture di assistenza per i figli degli immigrati italiani e messicani. Nata nel 1850 a Sant’Angelo Lodigiano, in Lombardia, a 30 anni fondò a Codogno l’ordine delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù con il sostegno di Domenico Maria Gelmini, vescovo di Lodi.

Nel 1989 papa Leone XIII la mandò in missione a New York, dove istituì la prima sede oltreoceano della congregazione. Aprì scuole, orfanotrofi e ospedali in diverse città americane fino alla sua morte avvenuta a Chicago nel 1917. Fu canonizzata da Pio XII il 7 luglio 1946 e, nel 1950, venne dichiarata patrona degli emigranti; è la prima cittadina statunitense proclamata santa dalla Chiesa cattolica.

«Finalmente abbiamo anche noi italiani di Los Angeles una giornata di orgoglio nazionale, proprio attraverso la figura di questa santa protettrice degli immigrati. Una donna forte, fuori dal suo tempo, che ha fatto tantissimo», ha dichiarato all’ANSA Anna Manunza, presidente della Little Italy of Los Angeles Association (Lilaa), che ha promosso l’iniziativa con il sostegno dei consiglieri comunali John Lee e Tim McOsker.

Presente alla cerimonia in Consiglio comunale, anche la Console Generale Raffaella Valentini ha sottolineato l’importanza di ricordare «questa figura di empowerment femminile, prima ancora questa parola fosse inventata», che ha dimostrato intraprendenza, tenacia e autonomia «aiutando i poveri e le persone in difficoltà».

«Madre Cabrini ha dedicato la vita ad aiutare gli immigrati arrivati in America con pochissimo, ma pieni di speranza», ha dichiarato Mario Amalfitano, ex presidente di Lilaa. «Questo riconoscimento onora la sua eredità e tutte le famiglie di immigrati che hanno contribuito a costruire la città in cui viviamo oggi».