Lumezzane. La Stagione del Teatro Odeon ‘Giacinto Prandelli’, promossa dal Comune di Lumezzane, prosegue sabato 24 ottobre, alle ore 20,45, con lo spettacolo “Pinocchio. Che cos’è una persona?” di Davide Iodice.
Con Giorgio Albero, Gaetano Balzano, Danilo Blaquier, Federico Caccese, Stefano Cocifoglia, Giuseppe De Cesare, Simona De Cesare, Patrizia De Rosa, Gianluca De Stefano, Paola Delli Paoli, Chiara Alina Di Sarno, Ciro Esposito, Aliù Fofana, Cynthia Fiumanò, Marino Mazzei, Serena Mazzei, Giuseppina Oliva, Ariele Pone, Tommaso Renzuto Iodice, Giovanna Silvestri, Jurij Tognaccini, Renato Tognaccini.
Lo spettacolo è inserito nella programmazione dell’Assessorato alla cultura, diretto da Lucio Facchinetti, a corollario della ‘Torre delle Favole 2026’, che ha visto protagonista il celebre burattino. Il pacchetto di iniziative svoltesi nell’arco dell’anno — che ha incluso laboratori, incontri e un viaggio a Collodi — si concluderà il 6 novembre nell’ambito della rassegna Apritilibro con una conferenza della psicologa e scrittrice Stefania Andreoli (ore 20.30, ingresso gratuito su prenotazione; info: ufficio.cultura@comune.lumezzane.bs.it, 030 8929422).
Acclamato alla Biennale Teatro di Venezia, “Pinocchio. Che cos’è una persona?” ideato e diretto da Davide Iodice nasce da un lungo lavoro progettuale con la Scuola Elementare del Teatro Aps e coinvolge l’Associazione Culturale Interno 5 e il Teatro di Napoli. La scuola pone al centro della sua pedagogia la ridefinizione dell’identità e la valorizzazione delle fragilità attraverso l’arte.
Nel percorso decennale della scuola la figura di Pinocchio è diventata simbolo della diversità. Il burattino, si spiega, incarna i tormenti di un’adolescenza complessa e incompresa che si scontra e si specchia in un mondo di adulti fragile o caricaturale e la sua storia apre una riflessione su cosa significhi realmente essere una Persona.
“Più volte in questi dieci anni la figura del burattino Pinocchio ci è stato di ispirazione. Da sempre ci siamo rivolti a lui come a un fratello simbolico dei ragazzi con sindrome di Down o di autismo, o Williams, o Asperger che compongono l’articolato gruppo di lavoro. Come pure appartiene alla stessa famiglia di quei ragazzi “miracolosamente” sottratti al crimine o in pieno percorso di ridefinizione della propria esistenza all’uscita del carcere che non hanno potuto (?) o saputo (?) evitare” afferma Davide Iodice, che porta in scena una compagine inclusiva di ragazzi per dare vita a uno spettacolo di forte valenza artistica e culturale.
Ingresso 25 euro, ridotto 22. Prevendite presso il Teatro Comunale Odeon Giacinto Prandelli (Via Marconi, 5) il martedì e il mercoledì dalle 18.30 alle 19.30, festivi esclusi; presso la Libreria Tempi Nuovi di Brescia (via Pace 16/a) tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, lunedì mattina e festivi esclusi. Prevendite online su www.vivaticket.com. In caso di sold-out la sera dello spettacolo verrà predisposta una lista d’attesa. Per informazioni: www.teatro-odeon.it.
































































