Nel 2025 i danni diretti “da eventi climatici estremi” sono raddoppiati rispetto ai primi anni 2000, raggiungendo i 200 miliardi di dollari. Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta durante la conferenza sul clima a Manila.
Panetta ha sottolineato come “la responsabilità per le politiche sul clima” sia “prima di tutto dei governi che hanno la legittimità democratica e gli strumenti per guidare la transizione ecologica”. Ha però precisato che anche le banche centrali hanno “differenti e chiare responsabilità”.
“Abbiamo la necessità – ha sottolineato – di capire come i rischi climatici colpiscono l’inflazione, l’attività economica, la stabilità finanziaria, la supervisione finanziaria”. Non si tratta di “un’espansione del nostro mandato ma solo di attuarlo in un contesto che cambia”, ha concluso.


























































