martedì, Ottobre 20, 2026
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Marcianise: 13enne quasi ucciso nel parcheggio del Centro Campania, due fermati

La direzione del Centro Commerciale Campania ha diffuso una nota ufficiale in seguito alla rissa avvenuta sabato scorso all’interno della struttura di Marcianise, episodio che ha provocato il ferimento grave di un giovane. Nel comunicato la governance esprime “profonda preoccupazione”, si dice vicina al ragazzo e ai suoi familiari e gli augura “una pronta guarigione”.

La nota ricorda che “la sicurezza dei nostri visitatori è una priorità assoluta” e precisa che la direzione segue con attenzione l’evolversi della situazione, restando “a completa disposizione delle autorità per contribuire all’accertamento dei fatti, nel pieno rispetto delle indagini in corso”.

Al contempo, osservatori locali sottolineano come la presenza di casi ricorrenti di furti nel parcheggio del centro commerciale renda difficile ritenere che la priorità dichiarata si sia tradotta sempre in misure efficaci. Viene richiamata la necessità di un potenziamento sia qualitativo che quantitativo del servizio di vigilanza, alla luce di problemi segnalati in zona quali auto rubate o danneggiate, venditori ambulanti spesso invadenti e ricorrenti episodi di rissa.

Per il ferimento del minorenne, i militari della Sezione Operativa della Compagnia di Marcianise hanno eseguito il fermo di polizia giudiziaria di due uomini: Alessandro Maugeri, classe 1992 (34enne), e Salvatore Zambella, 20enne nato nel 2006. Entrambi sono gravemente indiziati, in concorso, del reato di tentato omicidio; la loro responsabilità dovrà essere accertata nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza. I due sono stati rintracciati a Caivano dopo ricerche condotte dai Carabinieri di Marcianise.

Secondo la ricostruzione investigativa, l’episodio sarebbe scaturito da un litigio tra ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 14 anni, inizialmente su questioni di poco conto. Uno dei minorenni coinvolti avrebbe poi chiamato il padre e lo zio, i quali si sarebbero precipitati sul posto e sarebbero intervenuti nella discussione. Sempre secondo le indagini, il tredicenne sarebbe stato picchiato e successivamente raggiunto da un fendente alla schiena, riportando lesioni gravissime. Le indagini proseguono.