MARCIANISE – La consigliera comunale Paola Laviscio ha rilanciato l’allarme sulla viabilità nella zona di piazza Atella, a Marcianise, segnalando criticità crescenti dopo la chiusura della ZTL di via Marchesiello. Con un secondo post corredato da fotografie, Laviscio documenta la presenza continua di numerose auto nel pressi dell’ingresso della zona a traffico limitato.
Il problema, secondo la consigliera, interessa in particolare l’incrocio tra piazza Atella, via Santoro e via Grillo, con ripercussioni anche su via Lener. In queste vie si registrano veicoli in doppia fila e auto parcheggiate davanti alle transenne, condizioni che rischiano di restringere gli spazi di passaggio e di complicare la circolazione in un’area già interessata dalle modifiche alla ZTL.
Nel primo post Laviscio aveva denunciato una situazione che, a suo dire, perdura da mesi, puntando il dito sulla sosta irregolare e su una risposta giudicata insufficiente da parte dell’amministrazione comunale. «Se arriva un’ambulanza, da dove passa?», aveva chiesto, evidenziando il rischio che ostacoli alla circolazione possano rallentare i mezzi di soccorso.
Anche nel secondo intervento, intitolato «Piazza Atella, il sequel», la consigliera segnala che la problematica si è riproposta: «E non dite che non ve l’avevamo detto!», scrive mostrando nuove immagini che, a suo dire, ritraggono «un muro di auto all’ingresso della ZTL» e una via Marchesiello affollata, con il conseguente rischio di rendere difficoltoso il passaggio in caso di emergenza.
Laviscio ribadisce la necessità di mantenere liberi i varchi per garantire un accesso tempestivo alle ambulanze e chiede controlli più frequenti, un presidio nella zona, passaggi sempre liberi per i mezzi di emergenza e la rimozione dei veicoli che impediscono o ostacolano l’accesso. Già nel primo post aveva annunciato l’intenzione di presentare un esposto ai Carabinieri, alla Polizia locale e alla Polizia di Stato.
La consigliera sollecita infine il sindaco e l’amministrazione comunale a intervenire con una pianificazione adeguata, sottolineando che l’installazione di transenne per delimitare la ZTL non è sufficiente se non viene accompagnata da un’organizzazione della viabilità in grado di evitare congestioni nelle strade limitrofe.





























































